“Da Istituzioni no a passerelle ma opere pubbliche”, il monito della Consigliera Regionale, Vice presidente della Commissione Antimafia
di Redazione
Roma (Rm) – Don Antonio Coluccia vittima di una nuova aggressione a Roma: la scorta arriva a sparare un colpo di pistola in aria. Caos al Quarticciolo, 41enne arrestato.
Il sacerdote, noto per la sua attività anti spaccio di droga nelle periferie di Roma, stava facendo una delle sue cosiddette “passeggiate della legalità” quando un uomo ha provato ad attaccarlo con una bomboletta di acciaio, forse con elio al suo interno. L’episodio risale alla serata di domenica 6 ottobre: si è verificato alle ore 22 circa e il prete si trovava nella zona di Quarticciolo, all’altezza di via Palmiro Togliatti.

“Non passerelle ma opere pubbliche: solo così lo Stato e le Istituzioni, a tutti i livelli, possono far sentire davvero la propria presenza in quelle aree difficili della periferia di Roma e del Lazio dove la legalità è aggredita quotidianamente dallo spaccio di droga e da altre attività della criminalità“.

Così la consigliera regionale Pd del Lazio, Eleonora Mattia, Vicepresidente della I Commissione Antimafia e Lotta alla Criminalità alla Pisana.
“Favorire l’occupazione, servizi per la sanità pubblica, attività culturali e sociali in collaborazione con scuole, parrocchie, associazioni e comitati cittadini, assistenza e supporto alle persone con disabilità, svantaggiate o con altro tipo di fragilità: sono queste alcune azioni con cui le Istituzioni possono contrastare e prevenire l’illegalità affiancando il proprio impegno all’azione delle forze dell’ordine e delle Autorità Competenti. Don Coluccia, al quale va la mia solidarietà, è già stato audito qualche settimana fa in Commissione Antimafia su quanto accade al Quarticciolo. Ora è urgente intervenire con azioni concrete per nutrire, o far rinascere, negli abitanti del posto la fiducia nelle Istituzioni“, conclude Mattia.




