4 Agosto 2026

Albano: dubbi sulla nuova sede della Polizia Locale, Cuccioletta interroga il Sindaco

  • Una nota del Consigliere e Coordinatore comunale di Albano di Fratelli d’Italia Roberto Cuccioletta

di Andrea Titti


Albano (Rm) – ll consigliere e coordinatore comunale di Fratelli d’Italia Roberto Cuccioletta ha depositato un’interrogazione formale per fare chiarezza sulla destinazione dell’immobile confiscato in via Trilussa, che l’Amministrazione intende adibire a nuova sede della Polizia Locale e del Centro Operativo Comunale di Protezione Civile (COC).

L’interrogazione, indirizzata al Sindaco e agli assessori competenti, solleva interrogativi fondamentali in merito all’idoneità strutturale dell’edificio, in particolare rispetto alla normativa antisismica vigente per gli edifici strategici.

Cuccioletta sottolinea infatti che, secondo la Delibera della Giunta Regionale del Lazio n. 493 del 23 luglio 2019, le strutture operative delle forze dell’ordine e della Protezione Civile rientrano nella Classe d’Uso IV, ovvero tra gli edifici il cui funzionamento deve essere garantito anche in caso di eventi sismici.

“L’edificio si trova in zona sismica 2B, quindi a media pericolosità – spiega Cuccioletta e ogni struttura strategica pubblica deve essere oggetto di valutazioni specifiche in materia di sicurezza e vulnerabilità sismica. È doveroso sapere se tali verifiche siano state effettuate e con quali esiti”.

Tra i quesiti posti al Sindaco figurano:

  • l’eventuale esistenza di una valutazione della vulnerabilità sismica;
  • la conformità strutturale dell’immobile alle norme per edifici strategici;
  • la previsione di interventi di adeguamento, la loro tempistica e copertura finanziaria;
  • il parere tecnico degli uffici comunali preposti;
  • la predisposizione di un Piano di Manutenzione coerente con la destinazione strategica dell’edificio;
  • l’effettuazione di una comparazione tecnico-economica tra l’adeguamento del bene confiscato e la costruzione ex novo di una sede apposita.

L’interrogazione richiede risposta scritta e discussione pubblica in aula consiliare, accompagnata – se disponibile – dalla relativa documentazione tecnica.

Trasparenza, sicurezza e lungimiranza devono essere alla base di ogni decisione che coinvolga la protezione dei cittadini e l’operatività dei servizi essenziali – conclude Cuccioletta –. Sarebbe grave se, per ragioni di facciata, si decidesse di collocare le forze dell’ordine e il COC in una struttura non conforme”.

La parola ora passa all’Amministrazione, che sarà chiamata a fornire risposte puntuali e documentate di fronte al Consiglio Comunale e ai cittadini. Accanto all’interrogazione, lo stesso Cuccioletta, ha presentato un’apposita mozione all’attenzione del Consiglio Comunale.

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