- 𝐀𝐫𝐭𝐞𝐌𝐞𝐬𝐭𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐂𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐑𝐨𝐦𝐚𝐧𝐢 𝐞 𝐕𝐨𝐥𝐬𝐜𝐚 𝐀𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐥𝐚𝐧𝐜𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐥𝐥 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐭𝐫𝐚 𝐞𝐜𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐚 𝐜𝐢𝐫𝐜𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐞 𝐩𝐢𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐦𝐚𝐭𝐞𝐫𝐢𝐜𝐚
Comunicato Stampa
Velletri 29 gennaio 2026 -Trasformare il rifiuto in rinascita, lo scarto in dignità estetica. È questo il cuore pulsante di “Arte e Materia Rinata, Cicli e Trasformazioni – Prima Edizione”, la nuova mostra collettiva curata dall’orafo Fabio Pontecorvi, Presidente dell’Associazione Culturale ArteMestieri Castelli Romani, e organizzata da Volsca Ambiente e Servizi.
La call, aperta ufficialmente ad artisti e creativi, mira a esplorare il potenziale espressivo della pittura materica applicata ai temi della sostenibilità e dell’economia circolare. In un’epoca segnata dal consumismo, l’arte si fa strumento critico e rigenerativo, invitando gli autori a utilizzare materiali di recupero come elementi strutturali delle proprie opere.

«La spazzatura non è solo un residuo, ma una traccia del nostro passaggio», dichiara il curatore Fabio Pontecorvi. «Con questa mostra vogliamo superare il concetto di scarto. Cerchiamo artisti che sappiano infondere una nuova anima alla materia, creando superfici tattili dove il 70% della composizione sia costituito da plastica, metallo, carta o componenti elettronici sottratti all’oblio dello smaltimento».
Sull’iniziativa interviene anche l’Amministratore Delegato di Volsca Ambiente e Servizi, Giorgio Greci, sottolineando il valore culturale e civile del progetto:
«Con Arte e Materia Rinata vogliamo dimostrare che l’economia circolare non è solo un modello gestionale, ma una visione culturale. Trasformare il rifiuto in linguaggio artistico significa restituirgli senso, valore e dignità, parlando direttamente alle coscienze. È un progetto che unisce ambiente, creatività e responsabilità collettiva, e che interpreta pienamente il ruolo di una società pubblica al servizio del territorio».
𝐈 𝐝𝐞𝐭𝐭𝐚𝐠𝐥𝐢
La partecipazione alla collettiva è gratuita. Gli artisti sono chiamati a presentare opere di pittura materica (dimensioni massime 100×70 cm) che integrino pigmenti tradizionali con materiali di scarto.
La scadenza per l’invio delle candidature è fissata per 28 marzo 2026.
𝐔𝐧’𝐞𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐭𝐢𝐧𝐞𝐫𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐜𝐮𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐂𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐑𝐨𝐦𝐚𝐧𝐢
Le opere selezionate (l’esito sarà comunicato entro il 6 aprile 2026) saranno protagoniste di un tour espositivo che toccherà i comuni di Velletri, Albano Laziale, Genzano di Roma, Lariano e Lanuvio, a partire da maggio 2026.
Oltre alla visibilità nelle location storiche, l’iniziativa offre agli artisti:
inclusione nel catalogo cartaceo e documentazione digitale; promozione sui canali social e media partner; accesso a workshop e talk dedicati al rapporto tra arte e ambiente.




