- Riflessioni dei Comitati sul connubio tra destra e sinistra per la volontà di andare avanti ad ogni costo
- Comunicato congiunto dato alla stampa dei Comitati ambientalisti e contrari alla mega struttura
Comunicato stampa congiunto
Castelli Romani 16 febbraio 2026 – Con un sit-in di protesta abbiamo accolto lo stato maggiore del PD accorso a sostegno di Massimiliano Borrelli, suo candidato sindaco ad Albano. E quanto dichiara in una nota l’Unione dei Comitati contro l’inceneritore.
“Il partito democratico – proseguono dall’Unione – è il principale responsabile della condanna del territorio avendo sostenuto lo scellerato progetto dell’inceneritore di Santa Palomba, un mega impianto nocivo per la salute e per l’ambiente.

Nella nostra protesta abbiamo contestato tutto a partire dal nome del partito che di democratico non ha più nulla, visto che ha consegnato a Gualtieri, uomo solo al comando poteri straordinari senza precedenti.
Il Sindaco commissario ha deciso senza confronto con le comunità territoriali, politiche e sociali ignorando le istanze di contrarietà dei Comuni colpiti, Albano in testa.
Gualtieri ha deciso per l’impianto a Santa Palomba, area non idonea e oggetto di indagini delle procura di Roma, con il pieno sostegno del PD romano, regionale e nazionale. In accordo con la Regione Lazio, governata dalla destra, ha emanato ordinanze in deroga a tutte le norme di settore dagli appalti pubblici all’ambiente.
Il partito democratico che si autoproclama difensore della Costituzione ha consentito la violazione dell’articolo 9 “tutela dell’ambiente”, dell’articolo 32 “diritto alla salute” ignorando i capisaldi del diritto dell’ UE principio di precauzione in primis. Gualtieri, che si è autorizzato da solo l’impianto a Giubileo concluso – quando i poteri straordinari erano attribuiti per l’Anno Santo – ha goduto però della fiducia del governo di centrodestra visto che dall’insediamento del Governo Meloni ne è stato zelante funzionario.
Viene da chiedersi,quindi, che senso abbia questa campagna elettorale se i partiti guida di centrosinistra e centrodestra sono d’accordo nel fare il mega impianto a Santa Palomba decidendo di sacrificare la salute delle popolazioni e il territorio tutto.
Con oggi, concludono dall’Unione dei Comitati, inizia la nostra azione di denuncia rispetto a una campagna elettorale, quella dei Castelli, che fa dell’inceneritore un tema elettorale quando i partiti regionali e nazionali che guidano i due schieramenti vanno a braccetto nel portare avanti il progetto inceneritorista.




