23 Luglio 2026

Settimana di cortei e di musica impegnata: “basta sfruttamento intensivo”

  • Lo sfruttamento mette a rischio gli habityat e la nostra salute

a cura cel Comitato boschivo Colli Albani


Castelli Romani 16 marzo 2026 – Il Comitato per la Protezione dei Boschi partecipa ed invita a partecipare tutti e tutte ad una serata musicale organizzata dalla band “RATS” a Frattocchie, il prossimo venerdì 20 marzo, durante la quale ci verrà dato spazio per esporre brevemente le nostre lotte a difesa del territorio.
 
E’ di fatto un “ritorno” nello stesso locale, l’Eden di via delle Castagnole, che l’anno scorso ci ospitò per una serata di autofinanziamento alla presenza di diversi gruppi musicali.


Sarà una nuova occasione per divulgare video, mostre fotografiche e materiale informativo autoprodotto affiché la musica impegnata dei “Rage” trovi riscontro in un territorio, quello dei Castelli, che storicamente ha sempre lottato contro ingiustizie, sfruttamento, imposizioni ed interessi economici-politici contrari a quelli collettivi.
 
Ringraziamo i “RATS” per l’invito che ci hanno rivolto e lo rilanciamo a quanti vorranno divertirsi durante la serata e magari conoscere il Comitato.
 
Per chi volesse “un assaggio” dei “RATS”: https://www.facebook.com/events/922493073580452/
 
La mattina seguente ci sarà il primo corteo contro l’ampliamento del cementificio della “Fassa Bortolo” che si svolgerà a partire dalle 10.30 nel borgo di Giulianello.
 
Il progetto dell’industria che si trova ad Artena dagli anni ’80 prevede di aggiungere al sito 2 enormi bruciatori per la produzione di 150mila tonnelate l’anno di calce idrata ed ossido di calce.
 
Questi due forni funzioneranno 24 ore al giono, tutti i giorni, ed avranno bisogno, secondo i dati di progetto, di ben 260mila tonnellate di materiali estratti dalla cava della vicina Cori e di 30mila tonnellate di biomassa legnosa ogni anno.


 
Emetteranno fumi di scarico tra i 100° e i 150° gradi centigradi ed avranno bisogno di ulteriori 60 automezzi pesanti al giorno. Non è dato sapere l’esatta quantità d’acqua che userà l’impianto.
 
Da un lato quindi la “Fassa Bortolo”, dall’altro, il paventato inceneritore di Roma da 800mila tonnellate di rifiuti l’anno che dovranno essere bruciati a S.Palomba.
 
In mezzo, tanti paesi, città e centinaia di migliaia di persone tra i Castelli e la zona dei Lepini che vedranno peggiorare la qualità delle loro vite perché valgono meno dei profitti imprenditoriali.
 
E’ necessario conoscere quello che sta avvenedo nei nostri territori e mettere all’angolo ogni progetto che vada ad aggravare le situazioni ambientali e di sfruttamento già in essere.
 
Per questo sabato 21 marzo andremo tutti/e a sostenere l’importante vertenza contro l’ampliamento della “Fassa Bortolo” e diamo appuntamento per chi volesse alle 9.30 a piazzale Cina a Genzano per recarvisi insieme.

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