- A Velletri prende il via un importante progetto culturale che unisce arte, sostenibilità e territorio
di Redazione
Velletri 29 marzo 2026 – Il progetto si intitola “Arte e Materia Rinata: Cicli e Trasformazioni”, la mostra itinerante promossa da Volsca Ambiente e Servizi SpA e curata da Fabio Pontecorvi, presidente dell’Associazione ArteMestieri Castelli Romani.
Il primo appuntamento è fissato per i giorni 1, 2 e 3 maggio presso la Sala Angelucci del Museo Diocesano, con inaugurazione venerdì 1 maggio alle ore 17:00. La mostra sarà visitabile dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00.

L’iniziativa rappresenta l’inizio di un percorso culturale più ampio, una vera e propria mostra itinerante che coinvolgerà anche i comuni di Lanuvio, Lariano, Albano Laziale e Genzano di Roma, territori in cui Volsca Ambiente e Servizi opera, con Velletri nel ruolo di comune capofila e location del primo evento.
La collettiva riunisce 15 artisti di grande caratura, protagonisti di un percorso creativo che parte dalla materia di scarto per arrivare a nuove forme di espressione artistica. Metalli, polimeri, oggetti dismessi e materiali dimenticati vengono reinterpretati e trasformati in opere capaci di raccontare storie, emozioni e visioni contemporanee.
Il risultato è un dialogo continuo tra arte ed etica, tra estetica e sostenibilità, che invita il pubblico a riflettere sul valore del riuso e sulla possibilità concreta di dare nuova vita a ciò che viene considerato inutilizzabile.
La visione artistica e umana del curatore Fabio Pontecorvi
A raccontare l’anima più profonda del progetto è lo stesso Fabio Pontecorvi, figura centrale della mostra e promotore di una visione che mette in relazione arte, mestiere e responsabilità culturale.

“Ho scelto di curare personalmente questo evento perché ho sentito una necessità autentica, sia intellettuale che emotiva, di tornare all’essenza delle cose. In un tempo in cui tutto sembra consumarsi rapidamente, credo sia fondamentale recuperare il valore della materia, del lavoro e della trasformazione.
Curare questa mostra ha significato per me mettermi in discussione, cercare un equilibrio tra l’etica del recupero e la ricerca estetica. Una splendida ma grande sfida, coordinare quindici artisti, ognuno con un linguaggio, una sensibilità e un percorso differente. Dalle tele materiche cariche di pigmenti e frammenti, fino alle sculture realizzate con metalli e materiali esausti, ogni opera rappresenta una visione unica.
È come comporre una sinfonia fatta di contrasti, dove però ogni elemento trova il suo posto in un’armonia più grande. Ed è proprio questa pluralità a rendere la mostra così intensa e significativa.
Desidero rivolgere un ringraziamento sincero a Volsca Ambiente e Servizi e al suo Amministratore Delegato, il dottor Giorgio Greci, per aver creduto in questo progetto e nella mia figura. Il suo sostegno è stato determinante per trasformare un’idea ambiziosa in una realtà concreta e condivisa.”
L’impegno di Volsca Ambiente nelle parole dell’AD Giorgio Greci
Accanto alla visione artistica, emerge con forza anche l’impegno ambientale e sociale di Volsca Ambiente e Servizi SpA, rappresentato dal suo Amministratore Delegato Giorgio Greci.

“Sono profondamente orgoglioso di presentare e sostenere l’iniziativa ‘Arte e Materia Rinata: cicli e trasformazioni’. Non si tratta soltanto di una mostra, ma di un vero e proprio percorso di crescita collettiva che coinvolge artisti, istituzioni e cittadini.
Grazie alla preziosa collaborazione con Fabio Pontecorvi abbiamo voluto dare forma a un progetto capace di unire ambiente e creatività, dimostrando come ciò che viene comunemente percepito come rifiuto possa diventare una risorsa in grado di generare valore, emozione e riflessione.
L’obiettivo è ambizioso ma fondamentale: elevare il concetto di scarto, trasformandolo in espressione di etica, innovazione e bellezza. In questo senso, l’arte diventa uno strumento potente per sensibilizzare e coinvolgere la comunità.
Volsca Ambiente e Servizi si conferma così non solo come un’azienda al servizio dei cittadini, ma come un soggetto attivo nel promuovere cultura, innovazione e sostenibilità, contribuendo concretamente alla crescita e alla valorizzazione del territorio.”
—




