- Consegna spontanea di cocaina da parte di uno dei fratelli, a Latina
di Mario Dal Monte
Latina 13 aprile 2026 – La Polizia di Stato di Latina ha eseguito una perquisizione domiciliare che ha portato a due denunce in stato di libertà e a una segnalazione amministrativa per droga. Nel mirino degli investigatori un’abitazione condivisa da due fratelli.
La Polizia di Stato di Latina, nell’ambito di mirati servizi di controllo del territorio e di contrasto alla detenzione illegale di armi, ha denunciato in stato di libertà i due soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, di violazioni in materia di armi e munizionamento.
L’operazione è stata condotta dalla Squadra Mobile nell’ambito dei controlli mirati al rispetto della normativa su armi e munizioni, a tutela della pubblica sicurezza nel territorio pontino.

Pistola replica modificata e manette: denunciato il primo fratello
Nel corso delle attività, all’interno della stanza in uso a uno degli indagati, è stata rinvenuta e sottoposta a sequestro una pistola replica modificata, potenzialmente idonea allo sparo e priva dei prescritti contrassegni identificativi, nonché un paio di manette. L’uomo è stato pertanto denunciato per violazione della normativa in materia di armi.
Nella stessa circostanza, lo stesso ha consegnato spontaneamente una modica quantità di sostanza stupefacente, risultata positiva al narcotest per cocaina, per la quale è stato segnalato amministrativamente ai sensi della normativa vigente.
Munizioni non denunciate e armi mal custodite: nei guai anche il fratello
Nel prosieguo delle operazioni, gli agenti hanno esteso il controllo a un’altra stanza dell’abitazione, nella disponibilità del fratello dell’indagato, dove sono state rinvenute armi regolarmente denunciate ma custodite in modo non conforme alle prescrizioni di legge, nonché un ingente quantitativo di munizionamento, parte del quale detenuto illegalmente in quanto non denunciato.
Anche il fratello è stato quindi denunciato per detenzione abusiva di munizionamento e omessa custodia di armi. Nei suoi confronti è stato inoltre disposto il ritiro cautelare del titolo autorizzativo alla detenzione di armi.
Tutto il materiale è stato sequestrato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.




