- Già da tempo c’erano “362 incarichi vacanti di medico”, ma nel 2025 “sono andati in pensione 880 medici di famiglia e ne sono stati rimpiazzati soltanto 280”: altri 900 in quiescenza entro l’anno
Di Antonio Sbraga (“Il Tempo”)
Roma 13 aprile 2026 – Se fosse un Comune, sarebbe grande quasi come Torino: è la città popolata dagli 800 mila romani “senza-medico”. Tanti sono i residenti nella capitale rimasti senza i camici bianchi di famiglia.
A quantificare la grande carenza capitolina dei medici di base è il sindacato Fimmg: “possiamo stimare che il numero di cittadini senza medico sia cresciuto attestandosi a 750/800mila persone perché le vecchie carenze ancora non sono state coperte e, nel frattempo, ci sono stati altri pensionamenti in questi 2 anni – spiega Felice de Ruggieri, responsabile formazione della Fimmg.

“La dottoressa che va in pensione al quartiere Monti non potrà essere sostituita finché non fanno un bando per la sede vacante. Allo stesso modo per gli altri colleghi che sono andati o vanno in pensione”.
Il Lazio, infatti, è sul mesto podio delle Regioni che perderanno più medici di famiglia per il pensionamento nei prossimi 2 anni: ben 925 in meno entro il 2028 (3° Regione dopo Campania e Lombardia secondo le stime della Fondazione Gimbe).
Ma già adesso il Lazio risulta la 7° Regione per medici di medicina generale mancanti (-358) e 7° per la maggior riduzione percentuale dei camici bianchi di famiglia (-15,8%). Il 18 dicembre scorso la Regione ha pubblicato la “graduatoria regionale definitiva di medicina generale valida per l’anno 2026” con 1.019 aspiranti medici di famiglia.
Però le Asl devono ancora completare le assegnazioni degli incarichi nei vari distretti sanitari, dove “permane un fabbisogno assistenziale”, come ha già scritto nell’estate scorsa la Regione, che nel giro di un anno ha registrato l’incremento delle carenze del +146%.
Nella capitale già nell’agosto scorso si è contato il numero più alto (362) di “incarichi vacanti di medico del ruolo unico di assistenza primaria”: 115 nell’Asl Roma 1, ben 211 nell’Asl Roma 2 del quadrante sud-est (con carenze-record a Torre Angela, 26, e a Borghesiana, 15) e 36 nell’Asl Roma 3 del quadrante ovest.
Ma per il presidente dell’Ordine dei medici capitolino “il dato degli 800 mila romani senza medico di famiglia è pure sottostimato – avverte Antonio Magi – Perché nel 2025 sono andati in pensione 880 medici di famiglia e ne sono stati rimpiazzati soltanto 280. Quindi all’inizio del 2026 ne mancavano già 600. Poi, però, nel primo trimestre sono ulteriormente andati in pensione tanti medici di quei 900 che già sappiamo raggiungeranno l’età pensionabile entro la fine del 2026.
La situazione è molto critica, nel giro di un paio d’anni i medici di famiglia si sono ridotti di un terzo: siamo passati da 4800 ai 3300 attuali nel Lazio”.




