- Mercoled’ mattina la nota regista ed ex attrice ungherese è tornata a Velletri
- Ci auguriamo che la Città torni ad essere “una città che accoglie”: sia personaggi noti sia semplici turisti
di Milo De Filippis
Velletri 14 maggio 2026 – Una passeggiata tra i negozi del centro, qualche acquisto, un caffè in piazza. Gesti semplici, quotidiani. Ma quando a compierli è un volto noto dello spettacolo, l’episodio assume un valore simbolico che va oltre la curiosità del momento.
Nella giornata di ieri, infatti, diversi cittadini hanno notato la presenza a Velletri della regista ed ex attrice Eva Henger, impegnata in una serie di tappe tra le vie principali della città.
Henger è stata vista entrare in un salone del centro (Street 22 hair head spa, in Via E. Novelli, ndr) per un trattamento ai capelli, successivamente nella Profumeria Amelia di Via Menotti Garibaldi e infine in un bar di piazza Cairoli, dove si è concessa una pausa prima di ripartire.
Una presenza discreta, cordiale, che non è passata inosservata. Un segnale positivo per il centro storico.


Al di là dell’interesse per il personaggio, l’episodio racconta qualcosa di più profondo: il centro di Velletri torna a essere attrattivo, un luogo in cui è possibile incontrare non solo cittadini e visitatori, ma anche figure note del mondo dello spettacolo, come accadeva in passato.
Per anni, infatti, le vie centrali della città sono state teatro di incontri con attori, cantanti, sportivi e personalità pubbliche che sceglievano Velletri per una passeggiata, un acquisto, un momento di relax o addirittura vi stabilivano la residenza.
La presenza di Eva Henger potrebbe riaccendere questa tradizione e dimostra che il tessuto commerciale e sociale del centro storico conserva un potenziale vivo, capace di richiamare attenzione e movimento.
Le attività visitate – dal salone di hairstyling alla profumeria, fino ai bar della piazza – rappresentano quella rete di esercizi che, con professionalità e accoglienza, contribuisce ogni giorno a mantenere il centro pulsante.
Luca, uno dei commercianti che ha accolto la Henger ha commentato: “Sono proprio questi luoghi, spesso a conduzione familiare, a creare un clima in cui anche un personaggio noto può sentirsi a proprio agio, muovendosi con naturalezza tra le vie della città”.
La vitalità del centro non dipende solo dagli eventi o dalle grandi occasioni, ma anche da episodi come questo: piccoli segnali che raccontano una città aperta, vivace, capace di attrarre e sorprendere.
La presenza di una figura conosciuta può diventare un’occasione per riflettere sul valore del nostro centro storico, sulle sue potenzialità e sulla necessità di continuare a investire in qualità, decoro e servizi.
Velletri ha tutte le carte in regola per tornare a essere un punto di riferimento culturale e commerciale dei Castelli Romani, un luogo in cui vivere esperienze, incontrare persone e sentirsi parte di una comunità.
Ieri è stata Eva Henger. Domani potrebbe essere chiunque. L’importante è che Velletri continui a essere una città che accoglie.




