- Inoltre un arresto e cinque misure restrittive a Frascati da parte della GdiF per ordine del Tribunale di Velletri
dall’Ufficio Stampa GdiF
Frascati 19 maggio 2026 – I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica di Velletri, hanno dato esecuzione al provvedimento emesso dal Tribunale veliterno – Ufficio del
Giudice per le Indagini Preliminari.

Pertanto è stata disposta la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di una persona, misure interdittive nei confronti di 5 soggetti e il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per oltre 3,5 milioni di euro nei confronti dei medesimi soggetti, a vario tiolo indagate per l’ipotesi
investigativa di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di reati fallimentari, fiscali, riciclaggio ed
autoriciclaggio.
Il provvedimento si inserisce in un contesto investigativo, condotto dal Gruppo della Guardia di Finanza di Frascati, da cui è emerso un sistematico meccanismo di occultamento delle scritture contabili di diverse società al fine di non consentire la ricostruzione del patrimonio distratto, complessivamente pari – da quanto emerso nel corso delle investigazioni – a circa 21 milioni di euro.
Le attività esperite hanno altresì consentito di constatare la
creazione di un credito fittizio di Ricerca e Sviluppo per oltre 6 milioni di euro utilizzato parzialmente in compensazione di imposte e contributi per circa 800 mila euro.
Gli elementi raccolti hanno consentito l’emissione di provvedimenti cautelari a carattere personale, di misure
interdittive dell’esercizio di attività professionale e imprenditoriale, nonché il sequestro preventivo – diretto e per equivalente – di circa € 3.500.000,00, afferente immobili, quote societarie, beni mobili e disponibilità finanziarie
riconducibili agli indagati.
L’operazione rientra nel più ampio dispositivo a tutela della legalità predisposto dalla Guardia di Finanza di Roma e nell’azione posta in essere dall’Autorità Giudiziaria di concerto con il Corpo a contrasto dei comportamenti che danneggiano l’economia legale alterando le condizioni di leale concorrenza.
Si precisa che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che, fino a eventuale sentenza definitiva, vige il principio di presunzione di innocenza nei confronti delle persone sottoposte a indagine.




