- Il Museo Civico di Velletri ha commemorato l’evento con la dovuta dignità dovuta ad un esemplare così prestigioso
di Anna Morsa
Velletri 11 luglio 2026 – Ieri 10 luglio, presso il museo civico di Velletri si è festeggiato il 71° anno dal ritrovamento del capolavoro del II sec d. C, il Sarcofago delle 12 fatiche di Ercole, realizzato in pregiato marmo pario.

Come poterlo festeggiarlo al meglio? Con una interessantissima conferenza tenuta dalla direttrice del museo dott.ssa Raffaella Silvestri e dalla storica dell’arte dott.ssa Veronica Panfili, le quali hanno incantato il pubblico presente con il racconto dettagliato del manufatto, seguendo la successione dell’evoluzione della vita dell’eroe, la giovinezza, dove l’eroe affronta le prime prove come l’uccisione del leone di Nemea e l’Idra di Lerna.

Man mano che procede il racconto marmoreo, Ercole viene raffigurato con il volto barbuto, muscoloso e lo sguardo segnato dalla fatica; infine nell’ultimo tratto le scene raffigurano il trionfo di Ercole, il superamento del mondo terrestre.

Le rappresentazioni raccontano gli affanni, le sofferenze, le prove che l’uomo deve affrontare per espiare e raggiungere l’immortalità dell’anima.
Oltre all’eroe, sul sarcofago sono scolpite divinità che accolgono le anime nel regno dei morti, come Ade e Persefone, scene del mito di Alcesti, simbolo dell’amore coniugale che vince la morte.
Il manufatto rappresenta un’opera teologica sulla speranza di una vita ultraterrena e lascia a chi lo osserva, un messaggio di speranza e di conforto.
Il museo civico offre ancora la possibilità di approfondire l’argomento, domenica 12 luglio alle ore 17,00 con una visita tematica e venerdì 17 luglio alle ore 19,00 una Lectio Magistralis: l’Idra di Lerna tra arte e mito a cura del dott. Igor Baglioni e della dott.ssa Raffaella Silvestri.




