- Una splendida notizia che ci riempie d’orgoglio e che tocca il cuore di tutto il nostro territorio
a cura Ufficio Stampa Asl Rm6
Ariccia 15 luglio 2026 – Ad Ariccia è stato eseguito con successo il primo impianto in assoluto nella ASL Roma 6 di un pacemaker leadless (senza fili) atriale su una paziente di circa cinquant’anni.
Quando la tecnologia incontra l’eccellenza medica, la vita delle persone cambia in meglio. Questo intervento straordinario rappresenta una promessa mantenuta: portare la medicina del futuro, più sicura e meno invasiva, direttamente sotto casa, evitando faticosi viaggi verso i grandi centri romani o fuori Regione.
Che cos’è il pacemaker senza fili e perché è una rivoluzione?
Fino a oggi, il pacemaker tradizionale richiedeva un’incisione sul petto e sottili fili elettrici inseriti nelle vene per dare il giusto ritmo al cuore.

Il nuovo dispositivo leadless, invece:
- È piccolissimo: Viene inserito direttamente dentro il cuore passando da una vena della gamba con una procedura mini-invasiva.
- È più sicuro: L’assenza di tagli sul petto e di fili nelle vene azzera le cicatrici visibili e riduce drasticamente il rischio di infezioni o complicazioni.
- Recupero rapido: Consente un ritorno a casa e alla vita di tutti i giorni in tempi brevissimi e con molta meno sofferenza!

Dietro il successo, un’équipe fatta di cuore e professionalità
Un risultato così grande non si raggiunge mai da soli. Dietro questo traguardo c’è lo straordinario lavoro di squadra di professionisti appassionati e affiatati.
L’intervento è stato guidato dal Dott. Natale Di Belardino (Direttore della UOC Cardiologia) insieme ai cardiologi Chiara Ricagni, Claudia Tamburro, Francesco Accardo e Gianluca Cortis, supportati dagli infermieri Alberto Mariani, Marco Esposito, Armando Molinari, Ilenia Marcone e Daniela Borgiani, e dall’anestesista Dott.ssa Flavia Marottini.
Un esempio concreto di come l’unione delle professionalità del nostro ospedale permetta di raggiungere livelli di cura eccellenti mettendo sempre al centro la persona e la sua serenità, una missione fortemente sostenuta dal nostro Direttore Generale Giovanni Profico.
E il viaggio verso l’innovazione continua…
La Cardiologia dell’Ospedale dei Castelli non si ferma qui. Lo sguardo è già rivolto alle prossime tappe per proteggere il cuore dei nostri cittadini:
Elettroporazione: Già attiva da qualche mese per contrastare la fibrillazione atriale spegnendo le aritmie con impulsi elettrici mirati che proteggono al 100% i tessuti sani.

Doppia procedura in un unico intervento: Nei prossimi mesi, grazie a tecnologie di ultimissima generazione basate sulla piattaforma Boston Scientific, sarà possibile eseguire nella stessa seduta sia la cura dell’aritmia sia la chiusura dell’auricola sinistra. Significa una sola anestesia, un solo ricovero e un recupero molto più confortevole!
«L’innovazione non rappresenta un punto di arrivo, ma uno strumento per migliorare concretamente la qualità dell’assistenza. Significa portare sul territorio tecnologie che fino a pochi anni fa erano disponibili soltanto in pochissimi centri specializzati, garantendo ai cittadini della ASL Roma 6 un’assistenza di eccellenza senza la necessità di spostarsi.» Dott. Natale Di Belardino




