- Al Dopolavoro Ferroviario di Velletri l’annuale Festival, gratuito, rappresenta un flusso continuo di incontri e contaminazioni
di M. A.
Velletri 18 luglio 2026 – Dal 23 al 26 luglio 2026, lo storico spazio del Dopolavoro Ferroviario (DLF) di Velletri ospiterà l’undicesima edizione dell’AUF FEST.
Quattro giorni di illustrazioni, sport popolare e concerti a ingresso totalmente gratuito, firmati dall’Associazione R/Esistenza e dalla Palestra Popolare DLF.
In un’epoca segnata dal declino e da narrazioni catastrofiche, l’AUF FEST sceglie di “strappare il copione” e disegnare un finale alternativo.
Quest’anno l’identità del Festival è caratterizzata da una suggestiva veste grafica “giurassica” — firmata dall’illustratore Andrea Fasano — in cui i dinosauri non subiscono passivamente l’estinzione, ma scelgono di liberare la propria natura e ribaltare il finale.

Il nome stesso del Festival, AUF, affonda le radici nella storia romana: l’acronimo “Ad Usum Fabricae” (da cui l’espressione “a uffo”) indicava l’esenzione da dazi per i materiali delle grandi fabbriche papali.
L’Associazione ne ribalta ironicamente il senso, offrendo un festival senza “gabelle” e importando nella provincia di Velletri le migliori espressioni artistiche, musicali e d’avanguardia che solitamente restano confinate nelle grandi metropoli.
“L’AUF FEST festeggia quest’anno gli 11 anni di gestione dello spazio da parte di R/Esistenza, che si intrecciano con i 101 anni dalla fondazione del Dopolavoro Ferroviario di Velletri (1925).
Un luogo di socialità e aggregazione recuperata, aperta a tutt* e rigorosamente a prezzi popolari.”
Il programma dei quattro giorni è un flusso continuo di incontri e contaminazioni.




Si parte giovedì 23 luglio con le sfide del Circolo di Dama e Scacchi veliterno e le degustazioni a cura di Radiocraft Brewery, Colle Formica e Fernet Branca. La serata prosegue con l’intervista del podcast Giovedì Mercato dedicata al manga “Natural Born Kaiju”, per chiudersi con un dj set e il live dei Fire Flowerz.




Venerdì 24 l’aperitivo col produttore sarà con Ron Flor de Cana, il birrificio Birra dell’Eremo e l’azienda vinicola G.Iachetti. L’attenzione si sposterà poi sul fumetto indipendente: dopo la presentazione di “Tutto è bene quel che finisce” di Marco About (In Your Face Comix) e l’irriverente “Battaglia di Disegnetti Cattivissimi”, il palco esploderà con le sonorità punk e rock di Asino, Animaux Formidables e Square Terror Collective.




Il weekend entrerà nel vivo sabato 25, il beverage vedrà la presenza di Rebel’s Brewery, Altos Tequila e Cincinnato.
Ci saranno laboratori di archeologia per i più piccoli, i tatuaggi con l’henné di Henné Moon, il gioco del Dopolavoro Molkky e le esplorazioni urbane di “Roma Underground – Cartografia critica degli spazi occupati e autogestiti” a cura di IURMAP con il workshop di COLLAB.
La colonna sonora della serata sarà affidata all’energia di Murph, Vintage Violence e DJ Sfiga.




Domenica 26 vedrà la partecipazione delle aziende Vin Viandante ed Entire Brewing. La giornata conclusiva unirà infine tutte le generazioni: dalla presentazione del libro illustrato “A cosa servono le cose?” (MoMo Edizioni) allo show del Tiny Sparkle Circus, fino al gran finale musicale con The Castaway, I’m Bob e l’attesissimo concerto del Management del Dolore Post-Operatorio.
L’AUF FEST non è solo una rassegna culturale, ma la celebrazione di un progetto politico e sociale che vive tutto l’anno.
Riaprendo le porte di quello che era un ex bocciodromo, l’Associazione R/Esistenza e la PPDLF hanno trasformato il DLF in una vera e propria “fortezza” sociale per Velletri, un luogo aperto a tutt*.
Un’isola di resistenza che rifiuta logiche di profitto garantendo un festival totalmente gratuito e a prezzi popolari, dove la collettività e la condivisione delle battaglie locali diventano gli strumenti per riscrivere insieme il finale della nostra storia.




