- La pazienza è finita – ormai lo dicono in tanti. Lo dice la Città, non l’opposizione nè gli alleati
di Milo De Filippis
Velletri 24 ottobre 2026 – Da mesi Velletri assiste a una maggioranza che si sfalda tra revoche, dimissioni e deleghe tenute in pugno.
Ora tocca a Fratelli d’Italia, che parla di «responsabilità» e di «nuova fase». Ma la responsabilità vera sarebbe restare in Giunta e pretendere che gli accordi vengano rispettati.

L’appoggio esterno che viene sbandierato in una nota di partito, sa di altro: nessuno ha voglia di tornare alle urne, né in maggioranza né in opposizione, e tutti cercano una formula per non andare a casa. I velletrani vedono il trucco e non ci cascano.

Il problema, però, ha un nome preciso, ed è il suo, signor Sindaco.
Un’amministrazione si regge sulla collegialità. Lei ha accentrato su di sé deleghe che non le spettano per vocazione ma solo per scelta, e ha trattato gli assessori come ospiti tollerati. Un patto di maggioranza non è un suggerimento. Se i suoi stessi alleati le scrivono che manca la collegialità, il problema non sono loro.
Nel frattempo la città aspetta. Strade, servizi, decoro, programmazione: tutto procede a rilento, mentre il palazzo si consuma in beghe. E dal Comune arrivano comunicati di belle frasi, rassicurazioni sul «tutto va bene» e fotografie senza sostanza. I cittadini non si nutrono di foto.
Il momento è adesso, prima del consiglio di fine mese. Ceda le deleghe che ha avocato a sé. Le assegni a chi ha la competenza e la fiducia per esercitarle. Rispetti l’intesa firmata e ascolti la sua squadra. Governare non significa comandare da soli.
Lo faccia per Velletri, che ha votato un’amministrazione e non un uomo solo. Altrimenti la città trarrà le conclusioni, e non saranno quelle che oggi si racconta.
A nome dei cittadini di Velletri
Per correttezza: il Sindaco e i suoi sostenitori rispondono che i tempi di un rimpasto sono lunghi e che la continuità amministrativa va garantita. L’appoggio esterno di FdI, secondo il partito, è una scelta di merito e non un espediente.




