- Un territorio, una visione condivisa per un territorio che comprende 17 Comuni
- Presentato a Palazzo Chigi il Comitato d’onore
di Gaia Paronesso
Ariccia 30 ottobre 2026 – Personalità di altissimo rilievo provenienti dal mondo della cultura, dell’arte, della scienza e della comunicazione sostengono la candidatura dei 17 Comuni
Martedì 27 ottobre 2026 presso il Palazzo Chigi di Ariccia è stato presentato il Comitato d’onore della Candidatura dei Castelli Romani a Capitale Italiana della cultura 2029. Un appuntamento che ha riunito intellettuali, scienziati, giornalisti e rappresentati delle istituzioni, a partecipare a un progetto che per la prima volta ha riunito 17 comuni dei Castelli Romani.

Il Comitato d’onore, previsto nel dossier della candidatura Castelli Romani Castelli Domani, raccoglie l’adesione di 34 personalità di rilievo nazionale e internazionale, accumunate da un legame con il territorio a sostegno del patrimonio storico, artistico, scientifico e culturale.
L’Assessore del Comune di Ariccia Anita Luciano, ha richiamato il significato del titolo scelto per l’iniziativa, “Molte voci, una sola candidatura” sottolineando come la forza del progetto risieda proprio nella capacità di far dialogare le differenze, riconoscendole come una ricchezza condivisa.
A riprendere il concetto è stata anche Marta Elisa Bevilacqua, consigliere metropolitano, la quale ha definito la candidatura un’occasione fondamentale per integrare esperienze, competenze e patrimoni che già costituiscono un’identità collettiva e che possono trovare una nuova forza attraverso una progettualità comune.
A prendere la parola è stato il Presidente del Consorzio Castelli Romani Giuseppe De Righi il quale ha dichiarato: “Quel che rende forti è anche il presente, che è un valore: lo sforzo di lavorare insieme per la città dei Castelli Romani e l’abitudine a fare percorsi comuni. La nostra forza è saper lavorare insieme.”
Ricordando inoltre che l’originalità della candidatura risiede nell’esistenza di una struttura di cooperazione territoriale consolidata. “Dobbiamo mettere insieme tutte le nostre potenzialità e comunicare a ragionare in termini comuni.”
Un insieme di competenze e sensibilità diverse, capace di rappresentare la pluralità di linguaggi e di esperienze che costituisce uno dei principali punti di forza della candidatura.
La presentazione del Comitato d’onore segna una nuova tappa del percorso avviato dal Consorzio Sistema Castelli Romani insieme ai 17 Comuni del territorio.
L’obiettivo è di rafforzare ulteriormente la partecipazione delle istituzioni, delle associazioni, delle scuole, degli operatori culturali e dei cittadini.
La candidatura non rappresenta soltanto una competizione per ottenere un titolo prestigioso, ma anche un’occasione per consolidare un’identità territoriale condivisa, valorizzare le eccellenze locali e costruire nuove opportunità di sviluppo culturale, sociale ed economico.
Un progetto che guarda al 2029, ma che intende lasciare risultati duraturi, indipendentemente dall’esito della selezione. Perché la vera sfida è trasformare la ricchezza delle tante identità dei Castelli Romani in una visione comune, capace di parlare all’Italia e al mondo.




