A tu per tu con Cristian Simonetti, candidato al Consiglio Comunale nella lista di Fratelli d’Italia

Forte dello strabiliante bottino di preferenze del 2018, è di nuovo in corsa per un seggio in Assise Comunale. Lo abbiamo intervistato a pochi giorni dal voto


Velletri (Rm) – Abbiamo intervistato il candidato Simonetti per la Lista FdI sui punti salienti del programma elettorale e forte della Sua esperienza in Consiglio comunale ci ha dato risposte chiare ed esaustive.

Dottor Simonetti, siamo ormai alle battute finali, la campagna elettorale è entrata nel vivo. Quali sono le sue sensazioni? Dopo aver conquistato il Governo Nazionale e la Regione Lazio, lo schieramento di centro destra riuscirà a conquistare anche il Comune di Velletri?

‘Posso affermare che quella che volge al termine, è una campagna elettorale lunga ed intensa. Alcuni la reputano breve, perché il loro start c’è stato il 15 aprile. Il mio, risale a 5 anni fa, e se questa domanda me l’avesse posta nel 2018, avrei risposto allo stesso modo perché già 5 anni prima, facevo la stessa cosa. La mia vita di ogni giorno può essere definita una continua campagna elettorale, certamente non finalizzata ad un seggio ma al far qualcosa di buono per la comunità in cui vivo, in cui ho i miei affetti, in cui stanno crescendo i miei figli. Le mie sensazioni? Velletri è una città in cui il centro destra è certamente ben radicato, nonostante un’amministrazione di centro sinistra. Saranno proprio questi 5 anni appena trascorsi, a decretare il cambio di passo. Rispondendo alla sua domanda, non sarà l’uniformità di colore tra Governo nazionale e Regione a far cambiare colore politico all’amministrazione cittadina ma l’immobilismo del centro sinistra del primo ed ultimo mandato Pocci’.

Aver trovato un candidato unico per lo schieramento di centro destra lo reputa un vantaggio?

‘E’ indubbiamente un vantaggio non solo per il buon risultato di Ascanio Cascella, ma per Velletri tutta, l’aver finalmente unito in coalizione il centro destra. Sarebbe stato davvero singolare, avere due candidati sindaci di centro destra e il risultato sarebbe stato solo confusione per l’elettore e depotenziamento dei partiti a loro sostegno. Oggi andiamo uniti e questo è sicuramente un bene’.

Come considera sul piano prettamente politico i 5 anni dell’amministrazione Pocci?

‘Se dovessi rispondere solo da avversario politico, direi che considero i 5 anni appena trascorsi come il nulla. Se dovessi invece rispondere da cittadino, beh, direi la stessa cosa. Oggettivamente, è stata fatta ordinaria amministrazione. Non possiamo nemmeno paragonare gli ultimi 5 anni di amministrazione Pocci, con i precedenti mandati di Servadio. Allora Velletri fu interessata da tante opere ed interventi. Quel che è venuto dopo di lui, è sotto gli occhi di tutti, senza poi parlare della maggioranza che ha avuto, composta da variegate anime politiche. La frammentazione del centro sinistra, è oggi il risultato di quei 5 anni amministrativi’.

Perché i cittadini dovrebbero sostenere la candidatura di Ascanio Cascella sindaco e di conseguenza lo schieramento che lo ha proposto?

‘A chi non lo conosce, risponderei di votare Cascella perché non è Pocci. A chi lo conosce, mi sento di rispondere che votandolo, potrà dar modo al candidato sindaco Ascanio Cascella di trasformare in azioni concrete quel che è stato messo nero su bianco in un programma elettorale puntuale e attento a tutti. Abbiamo la fortuna di poter preferire alla ‘scelta buona’, un candidato sindaco dall’alto spessore professionale ed umano, un giovane che ha unito e non ha diviso, che vive del suo lavoro di avocato e che abbracciando le idee della nostra coalizione, vuole mettersi a disposizione della città’.

Cristian Simonetti

Anche lei è sceso in campo per sostenere Cascella e naturalmente la sua candidatura a consigliere comunale, con più esperienza e maturità politica rispetto a cinque anni fa. Cosa vuol dire ai suoi concittadini per avere il loro sostegno in questa campagna elettorale che vedrà tutti al voto il 14 e 15 maggio?

‘Cinque anni fa ho ricevuto la fiducia di 552 persone. In tanti hanno scritto il mio nome su una scheda elettorale. Oggi, nel 2023, tutti loro mi hanno confermato il sostegno, ma a quei numeri, se ne sono aggiunti tantissimi altri che ho avuto modo di conoscere. Non voglio oggi pensare solo al risultato elettorale, ciò che più mi preme, è spendermi per dare a chiunque vorrà accordarmi fiducia, le stesse risposte che ho dato in questi 5 anni pur non sedendo in un Consiglio Comunale, a chi mi ha spinto a ricandidarmi. Indubbiamente le mie competenze professionali mi portano ogni giorno a relazionarmi con tante persone ma credo che un buon amministratore non debba fermarsi a questo. Fratelli d’Italia ha una squadra formata da donne uomini valenti, ho l’onore di essere tra loro ed insieme, potremo trasformare in azioni quel che abbiamo promesso ai cittadini. Vivo in questa città, qui ho la mia famiglia e qui vivono tutti quelli che voglio incontrare ogni giorno potendoli guardare negli occhi certo di non aver tradito le loro aspettative. Il 14 e 15 maggio, invito tutti a recarsi alle urne, barrando il simbolo di Fratelli d’Italia e scrivendo accanto Simonetti’.

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