- Così i carabinieri della Compagna di Tivoli hanno arrestato un 53enne agente della Polizia Locale di Guidonia Montecelio per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti
- Immediata la reazione del Comune che invia un comunicato stampa
di Redazione
Guidonia Montecelio 1 novembre 2026 – Il fatto ha destato un clamore improvviso e devastante nella comunità di Guidonia ed ha naturalmente determinato le necessarie deduzioni.

L’agente, un 53enne sottufficiale in servizio presso la Polizia locale, è stato sorpreso mentre era alla guida dell’auto di servizio e mentre andava a fare la consegna ad un cliente.
Scattala la perquisizione domiciliare,i carabinieri hanno rinvenuta cocaina pronta per lo spaccio ed una pistola non regolare.
Trasportato nel carcere di Rebibbia, a disposizione della Procura di Tivoli, ha ricevuto la conferma per l’arresto.
Immediata la reazione del Sindaco di Guidonia, Marco Lombardo che ha comunicato la sospensione del vigile urbano dal servizio senza retribuzione e l’avvio del procedimento disciplinare.
Riportiamo per completezza il comunicato stampa rilasciato ai media:

“Sospeso dal servizio l’agente di Polizia Locale arrestato e avviato il procedimento disciplinare
Negli scorsi giorni un agente della Polizia Locale di Guidonia Montecelio è stato accusato di pesanti reati e arrestato. La misura cautelare è stata oggi convalidata dall’Autorità giudiziaria competente sulla base dei gravi indizi di colpevolezza ravvisati.
L’Amministrazione comunale ha disposto immediatamente la sospensione dal servizio, senza retribuzione, dell’agente coinvolto. Contestualmente, è stato avviato il procedimento disciplinare per l’adozione degli ulteriori e necessari provvedimenti conseguenti.
L’Amministrazione valuterà a tempo debito ulteriori iniziative per tutelare l’interesse pubblico e salvaguardare l’immagine del Corpo di Polizia Locale e dall’intera Città.
“Sono profondamente ferito da questa vicenda che reputo grave e che dovrà essere valutata molto attentamente dagli organi di disciplina interna del nostro Comune.
Da Sindaco e da avvocato, non mi azzardo ad anticipare la condanna di un cittadino che, seppure arrestato per gravi indizi di colpevolezza, è ancora presunto innocente in attesa di giudizio.
Allo stesso tempo, però, garantisco che l’Amministrazione non esiterà ad assumere le determinazioni che dovessero imporsi all’esito dell’accertamento dei fatti in sede penale e in sede disciplinare.
Desidero, in un momento così difficile, ribadire la massima stima e il più sincero apprezzamento per il lavoro quotidiano svolto con professionalità, senso del dovere e spirito di servizio dalle donne e dagli uomini della nostra Polizia Locale.
Un comportamento individuale, nonostante la sua gravità aggravata dalla divisa indossata, non può e non deve offuscare il valore dell’intero Corpo”.




