- Al giovane fotografo naturalista veliterno il premio dell’anno
- La potente immagine di Andrea racconta una toccante storia di perdita di habitat. Incorniciata da macchinari abbandonati, l’immagine mette in luce un coleottero Cerambycidae nei Monti Lepini, nell’Italia centrale, un tempo disboscata per ricavare vecchi faggi
di Anna Morsa
Velletri 16 ottobre 2025 – Andrea Dominizi, nella categoria 15-17 anni, conquista il titolo del giovane fotografo dell’anno al Wildlife Photographer of the Year 2025, il più importante concorso internazionale di fotografia naturalistica, arrivato quest’anno alla 61ª edizione. Evento di riferimento per molti fotografi e per gli amanti della natura.

La cerimonia si è tenuta al Natural History Museum di Londra, le foto vincitrici e finaliste verranno esposte dal 17 ottobre 2025 al 12 luglio 2026 alla mostra dedicata alla fragilità, alla diversità, alla bellezza e alla complessità della natura.
Le immagini premiate e selezionate tra le oltre sessantuno mila, mostrano le difficoltà, le conquiste, le inquietudini di un mondo a noi parallelo, notturno o solitario, ma anche momenti di sforzi e rinascite.
Protagonisti, con un gioco di prospettive, della foto di Andrea Dominizi sono un coleottero della specie Morimus asper e una ruspa. Il coleottero si aggira sui resti dei tagli boschivi appena avvenuti sui monti Lepini, che riprende la sua attività, riadattandosi al nuovo ambiente, continuando a dare il proprio contributo.
Il vincitore assoluto di quest’anno è il fotografo sudafricano Wim van den Heever una foto quasi spettrale: una iena bruna osserva l’obiettivo mentre si aggira di notte nella città fantasma di Kolmanskop, in Namibia, davanti ad un ambiente desolante e semidistrutto.
Ad Andrea Dominizi vanno i nostri auguri affinché la sua passione continui a divulgare e a sensibilizzare tutte le generazioni verso una coscienza ecologica maggiormente responsabile.




