- Il Sindaco Francesco Montecuollo, dopo la notizia che ha creato sconcerto, del trasferimento della Sagra del Fungo Porcino ai Pratoni del Vivaro, rivendica con orgoglio la tradizione di Lariano e così afferma in un post
di Francesco Montecuollo
Lariano 18 maggio 2026 – “La nostra comunità ha costruito negli anni una storia fatta di tradizioni, lavoro, sacrifici e accoglienza.

Una storia che appartiene a tutti i Larianesi e che deve continuare a vivere nel cuore della nostra città.
Negli ultimi mesi qualcuno ha pensato di poter allontanare questa Festa da Lariano, salvo poi comprendere in poco tempo che il successo costruito negli anni nasce proprio qui,
grazie alla nostra comunità, ai nostri cittadini, ai nostri commercianti e alla capacità di accoglienza che Lariano ha sempre saputo offrire.
Ma Lariano e i larianesi non sono un qualcosa da usare quando conviene e da lasciare quando non serve più!
La Festa del Fungo Porcino è diventata grande perché Lariano l’ha resa grande, con il lavoro e la passione di tantissime persone.
Per questo abbiamo deciso di metterci al lavoro affinché la Festa torni a coinvolgere i ristoratori, i commercianti, e tutte le realtà locali che rappresentano l’anima del nostro paese.
Vogliamo una festa che riporti finalmente Lariano al centro, che valorizzi le nostre attività, che crei opportunità per il commercio locale e che dia spazio alla partecipazione di tutti coloro che ogni giorno contribuiscono alla vita della comunità.
La Festa del Fungo Porcino tornerà ad essere la festa di Lariano e dei Larianesi. E resterà nel luogo dove è nata e cresciuta grazie all’impegno e alla passione di intere generazioni.
Questa è anche l’eredità che vogliamo lasciare per il futuro: una Festa che appartenga alla città, a tutti i Larianesi e alla comunità, affinché nessuno possa più pensare di trasformare una tradizione in qualcosa di lontano dagli interessi del territorio.
Insieme continueremo a scrivere una storia che appartiene a tutti noi.




