- Un 42enne in manette per tre colpi messi a segno a dicembre tra Albano, Ariccia e Marino
di Mario Dal Monte
Castelli Romani 16 febbraio 2026 – I Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo hanno posto fine alla serie di rapine che ha terrorizzato esercizi commerciali tra dicembre 2024 e gennaio 2025
Conclusa con un arresto l’indagine sui colpi ai danni di due supermercati e una farmacia nei comuni di Albano Laziale, Ariccia e Marino. I carabinieri hanno condotto un 42enne originario dei Castelli Romani nel carcere di Velletri con l’accusa di triplice rapina aggravata.

L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Velletri, è stata portata a termine dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castel Gandolfo in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Sezione Riesame Misure Cautelari del Tribunale di Roma.
Le rapine
Le tre rapine sono state consumate nelle serate del 1, 8 e 15 dicembre 2024, tutte con lo stesso modus operandi: l’uomo, con il volto travisato e armato di pistola e coltello, minacciava i titolari e i dipendenti degli esercizi commerciali per farsi consegnare l’incasso giornaliero, dileguandosi immediatamente dopo.
I colpi sono stati messi a segno sempre in orario serale, spesso in prossimità della chiusura degli esercizi, quando la presenza di clienti era ridotta al minimo. In pochi minuti l’uomo riusciva a portare via diverse centinaia di euro per ogni rapina.
L’indagine
Le indagini si sono rivelate decisive grazie all’analisi meticolosa delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti negli esercizi colpiti e nelle zone circostanti. I militari hanno incrociato i filmati con le testimonianze delle vittime e con le individuazioni fotografiche.
Un elemento determinante è stata l’acquisizione dei flussi di tracciamento satellitare GPS, che ha permesso di ricostruire gli spostamenti dell’uomo nelle serate dei colpi. Il quadro indiziario raccolto dai Carabinieri si è rivelato solido e ha portato all’emissione della misura cautelare.
L’arrestato è stato trasferito nel carcere di Velletri, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le autorità non hanno diffuso l’identità dell’uomo, limitandosi a indicarne l’età e la provenienza.
L’operazione conferma l’efficacia del lavoro investigativo dell’Arma dei Carabinieri nel territorio dei Castelli Romani e rappresenta un segnale importante per la sicurezza degli esercenti e dei cittadini.




