- Sequestrati droga, contanti e munizioni illegali
- Un’operazione condotta su due fronti, nella notte e nella mattinata dello stesso giorno, ha permesso ai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Velletri di colpire duramente il mercato dello spaccio nel territorio dei Castelli Romani
di Mario Dal Monte
Castelli Romani 6 giugno 2026 — Il bilancio è di due arresti in flagranza di reato, con il sequestro complessivo di oltre 260 grammi di droga tra hashish e cocaina, denaro contante, materiale per il confezionamento delle dosi e munizioni detenute illegalmente.

La prima operazione: notte a Lariano
La prima operazione è scattata nella notte a Lariano, dove i militari dell’Arma hanno arrestato un cittadino italiano di 53 anni, già gravato da precedenti. I Carabinieri hanno proceduto a perquisizioni sia personali che domiciliari, con esito che ha lasciato poco spazio all’interpretazione: l’uomo è stato trovato in possesso di 100 grammi di hashish e 66 grammi di cocaina.
Ma non è tutto. Oltre alla droga, sono stati rinvenuti tre bilancini di precisione, vario materiale per il confezionamento e la somma in contanti di 445 euro, ritenuta provento dell’attività illecita.
L’aspetto più inquietante della perquisizione è però emerso nel corso delle verifiche all’interno dell’abitazione: sono stati rinvenuti anche due proiettili calibro 38 inesplosi, detenuti illegalmente. Un elemento che amplia significativamente il quadro accusatorio a carico del 53enne, il quale dovrà rispondere non soltanto di detenzione ai fini di spaccio ma anche di detenzione abusiva di munizioni — reato che apre un ulteriore fronte investigativo e suggerisce un possibile radicamento più profondo in ambienti criminali.
La seconda operazione: mattina a Rocca di Papa
Nella mattinata successiva, a Rocca di Papa, i controlli dei Carabinieri hanno portato all’arresto di un 29enne italiano, già noto alle forze dell’ordine. A seguito di una perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto e posto sotto sequestro 96 grammi di hashish.
Anche in questo caso il quantitativo rinvenuto, per consistenza e modalità di conservazione, ha indotto gli inquirenti a ritenere la sostanza destinata non all’uso personale bensì all’attività di spaccio sul territorio. Il giovane è stato arrestato in flagranza di reato con la medesima accusa del complice fermato nella notte.
Il contesto: la pressione dell’Arma sui Castelli Romani
Le due operazioni non rappresentano episodi isolati. Il territorio dei Castelli Romani è da tempo al centro di un’intensa attività antidroga da parte della Compagnia di Velletri, che nelle ultime settimane ha moltiplicato i controlli sia nelle ore notturne sia diurne, puntando su perquisizioni domiciliari mirate sulla base di attività di osservazione e intelligence preventiva.
Solo ad aprile scorso, sempre nella stessa area, un’altra operazione straordinaria si era conclusa con l’arresto di una madre e un figlio, sorpresi con dosi di cocaina e hashish, bilancino di precisione e quasi mille euro in contanti.
A fine aprile, un blitz su un’auto in via Fontana delle Fosse a Velletri aveva invece portato al fermo di tre persone e al sequestro di 100 grammi di cocaina. Il fenomeno, dunque, non accenna a ridursi e le forze dell’ordine mantengono un presidio costante.
Entrambi gli arrestati sono stati posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo. Come previsto dalla normativa vigente, si precisa che i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati sono da ritenersi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.




