19 Giugno 2026

Fondo Nuove Competenze dal 10 febbraio 2025: cosa finanzia

Richieste dei contributi per accedere al Fondo Nuovo Competenze dal 10 febbraio al 10 aprile 2025: ecco come inviare la domanda per il rimborso dei corsi


di Redazione


Roma (Rm) – La finestra 2025 per l’invio delle domande di accesso al Fondo Nuove Competenze resterà aperta dal 10 febbraio al 10 aprile, consentendo alle imprese di presentare la richiesta dei contributi finalizzati a incentivare la formazione dei lavoratori dipendenti.

Il FNC ha come obiettivo quello di riconoscere incentivi economici  ai datori di lavoro che abbiano stipulato accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro mirati ad attivare percorsi di sviluppo delle competenze dei lavoratori, adeguandosi ai nuovi modelli organizzativi anche in risposta alle transizioni ecologiche e digitali.

L’accesso al Fondo prevede il rimborso del costo delle ore di lavoro destinate alla formazione e agevola l’innalzamento del livello del capitale umano, che ha la possibilità di adattarsi al meglio alle condizioni del mercato di lavoro. La copertura ordinaria  pari al 60% della retribuzione oraria del lavoratore e può arrivare l’80% per sistemi e filiere formative. Inoltre, è previsto il rimborso totale degli oneri previdenziali.

Il contributo è maggiorato per  disoccupati o apprendisti assunti prima di avviare la formazione di alta formazione e ricerca (bonus 800 euro) o di stagionali nei turismo e in agricoltura dopo la formazione (bonus 300 euro).

Come richiedere il rimborso dei costi formativi

Per i singoli datori di lavoro è previsto un contributo massimo di 2 milioni di euro per ogni datore di lavoro per la formazione in ambito: sistemi tecnologici e digitali; intelligenza artificiale; sostenibilità e impatto ambientale; economia circolare; transizione ecologica; efficientamento energetico; welfare aziendale e benessere organizzativo.

Le domande di contributo devono essere presentate attraverso la piattaforma di servizi online MyANPAL, corredando la richiesta con specifiche informazioni e alcuni documenti da predisporre in anticipo:

  • anagrafica del datore di lavoro;
  • accordo collettivo di rimodulazione;
  • progetto formativo per l’incremento delle competenze;
  • numero delle ore e dei lavoratori da destinare ai percorsi di sviluppo delle competenze;
  • eventuale numero dei disoccupati preselezionati dal datore di lavoro.

L’accesso alla piattaforma MyANPAL, infine, è possibile solo con credenziali SPID, CNS o CIE. E’ possibile effettuare prima la registrazione sul portale per l’abilitazione come datore di lavoro o eventuale delegato.

L’Avviso pubblico (“Fondo nuove competenze 3 – Competenze per le innovazioni”) è stato emanato assieme al decreto direttoriale n. 439 del 5 dicembre scorso. Online anche i materiali utili per la domanda.

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