- Il Movimento veva promesso nei giorni scorsi, a seguito degli eventi politici, che “𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗲𝗿𝗮̀ 𝗮 𝘀𝘃𝗼𝗹𝗴𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼 𝗿𝘂𝗼𝗹𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗲𝘀𝘀𝗲 𝗲𝘀𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝘃𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶, 𝗻𝗲𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗺𝗼𝗰𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲, 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗹𝗮𝘀𝗰𝗶𝗮𝗿𝘀𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗮 𝗶𝗻𝗶𝘇𝗶𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗿𝗶𝘁𝗶𝗲𝗻𝗲 𝗶𝗻𝗴𝗶𝘂𝘀𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘁𝗲”
Comunicato Stampa
Monte Compatri 28 dicembre 2025 – Signor Sindaco,

abbiamo ascoltato il Suo messaggio di auguri di Natale rivolto alla cittadinanza. Ci saremmo aspettati parole semplici, sincere, rivolte davvero alle persone e alle loro famiglie: un momento di comunità, di rispetto e di vicinanza.
Invece, molti cittadini — e lo riportiamo con chiarezza — hanno definito quel messaggio “inqualificabile”, perché di auguri c’era ben poco: otto secondi appena.
Il resto è stato ancora una volta dedicato alla Sua autocelebrazione, come se il Natale fosse l’ennesima occasione per parlare di Lei.
Eppure, in mezzo a tante parole su di sé, non abbiamo ascoltato nulla sui problemi veri di Monte Compatri.

- Nessun accenno al campo sportivo lasciato in abbandono.
- Nessuna parola sulla vicenda del lavoratore Tekneko, che merita rispetto e chiarimenti.
- Nessun riferimento al capolinea della metro, sempre più degradato e insicuro.
- Silenzio sui ritardi continui dei lavori.
- Silenzio sulle risposte che non arrivano alle opposizioni, nonostante si parli spesso di “trasparenza”.
- Silenzio sulle troppe discariche presenti sul territorio.
- Silenzio sul perché le antenne un tempo erano considerate un pericolo e oggi vengono presentate come una risorsa.
- Silenzio sulle cave, sulle sorgenti di Carpinello e sui tanti dipendenti comunali che cercano di andare via.
Sempre silenzio sui problemi veri. Parole, invece, solo quando si tratta di autoelogio.
E qui, Signor Sindaco, riteniamo doveroso ricordare un principio fondamentale del Suo ruolo istituzionale:
𝗟𝗲𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗿𝗮𝗽𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮 𝘀𝗼𝗹𝘁𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗹𝗼𝗿𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗹’𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝘃𝗼𝘁𝗮𝘁𝗮. 𝗟𝗲𝗶 𝗿𝗮𝗽𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗠𝗼𝗻𝘁𝗲 𝗖𝗼𝗺𝗽𝗮𝘁𝗿𝗶.
La fascia tricolore che indossa non appartiene a una lista elettorale, né a un gruppo di “supporter”.
Alla sua base è posto il simbolo del Comune di Monte Compatri, non quello della lista “ORA Monte Compatri”.

Per questo motivo, il Suo modo di rapportarsi alla città — spesso rivolto quasi esclusivamente ai propri sostenitori, con scarsa considerazione verso chi esprime opinioni diverse — non è solo una scelta comunicativa:
- 𝗲̀ 𝘂𝗻 𝗮𝘁𝘁𝗲𝗴𝗴𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝘃𝗶𝗲𝗻𝗲 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗲𝗽𝗶𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝘂𝗻 𝗶𝗻𝘀𝘂𝗹𝘁𝗼 𝗮𝗹 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗲 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗳𝗮𝘀𝗰𝗶𝗮, 𝗰𝗵𝗲 𝗿𝗮𝗽𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮 𝗹’𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗮 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀.
Il Natale avrebbe dovuto essere il momento della misura, del rispetto e dell’unità. Lei ha scelto di trasformarlo nell’ennesima occasione di autocelebrazione.
Ed è questo, Signor Sindaco, che tanti cittadini non accettano.
Se si fosse limitato agli auguri, oggi parleremmo di un messaggio sobrio e rispettoso.
Invece, ancora una volta, abbiamo ascoltato un discorso lontano dalla realtà e dai problemi quotidiani delle persone.
Il tempo delle elezioni si avvicina, e il nervosismo che si avverte nella maggioranza dimostra che la retorica non basta più a nascondere le difficoltà.
Noi continueremo a fare domande chiare. E continueremo a chiedere risposte vere — non monologhi autocelebrativi.
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