Il Sindaco Gualtieri ha rilasciato una nota in cui dichiara le eccellenze dell’inceneritore che sorgerà a Santa Palomba, con una spesa di un miliardo di euro
di Luigi Alerti
Roma (Rm) – Il sindaco di Roma ha presentato il progetto del termovalorizzatore che sarà realizzato a Santa Palomba, nel IX Municipio della Capitale, mettendo in evidenza le caratteristiche tecniche ed i vantaggi che ne derivano.
“Il nuovo termovalorizzatore sarà avanzatissimo nelle prestazioni ambientali, ben oltre le ‘bat’ cioè i parametri europei. Noi non solo stiamo sulle ultime bat ma andiamo oltre. Le bat dicono che le polveri di un tmb devono stare tra 2 e 5 mg a metro cubo, il nostro ne fa 1. L’inquinamento di un buon tmv è sotto una via trafficata, noi stiamo sotto. Un duemillesimo di un cucchiaino di farina, questa è la quantità di polveri: molto meno di una via trafficata di Roma”.

Assicura anche: “A breve ci sarà la predisposizione, il cantiere se saremo bravi, ma molto dipende dalla validazione, al più tardi sarà nel primo trimestre del 2025 per partire con la costruzione dell’impianto, e per l’estate del ’27 avremo i primi rifiuti trattati”.
Poi, il sindaco continua con alcune rivelazioni: “Il progetto prevede una serra, un camminamento ecologico, una via delle risorse circolari con spazi di educazione e di coworking, una riqualificazione di alto livello. Non solo recuperiamo energia dai nostri rifiuti ma realizziamo anche un’opera dal valore sociale significativo.

Oltre al giardino pensile, o viridarium, ha spiegato una tecnica di Acea, è prevista una torre panoramica di oltre 70 metri. L’impianto ha colori che non impattano sull’ambiente e la serra sarà uno spazio aperto usufruibile dalla comunità dove fare ricerca e didattica. Nel viridarium ci saranno anche delle micro serre per la sperimentazione della concimazione carbonica, con la Co2 prodotta, per stimolare la crescita delle piante.




