4 Aprile 2026

“La fiducia dei soci è la nostra forza”. Così la BPLazio guarda al futuro

  • Intervista al Presidente della Banca Popolare del Lazio, Avv. Sabrina Morelli, in vista della prossima Assemblea dei Soci che si terrà in seconda convocazione domenica 26 aprile 2026 presso il Centro Mariapoli di Castel Gandolfo

di Redazione


Velletri 3 aprile 2026 – Il Gruppo Banca Popolare del LazioBlu Banca, nato a Velletri nel 1904, si appresta a chiudere il miglior bilancio della sua storia.

Ne parliamo con il Presidente della Banca Popolare del Lazio, Avv. Sabrina Morelli, già componente del Consiglio di Amministrazione con una consolidata esperienza nella governance della Banca e nominata alla Presidenza lo scorso anno.

Presidente Morelli, il Gruppo Banca Popolare del Lazio ha chiuso il 2025 con risultati molto positivi. Quali sono gli elementi che ritiene più significativi?

Il 2025 è stato un anno di forte consolidamento per il nostro Gruppo. Abbiamo registrato un significativo miglioramento su tutti i principali indicatori, confermando al tempo stesso la solidità patrimoniale, la qualità dell’attivo e un crescente rapporto di fiducia da parte di famiglie e imprese del territorio.

Il nostro CET1 ratio, indice che sintetizza la solidità di una banca, è ulteriormente migliorato portandosi intorno al 21%, rispetto al 20,3% del 2024. Si tratta di un risultato che testimonia la resilienza del nostro Gruppo e la sua capacità di continuare a supportare anche in prospettiva l’economia dei nostri territori.

Il nostro obiettivo non è solo crescere nei numeri, ma rafforzare ogni giorno la fiducia che soci e clienti ripongono nel Gruppo, perché questo rappresenta il vero patrimonio di una banca popolare.

Un altro elemento rilevante riguarda la qualità del credito. Come si è evoluta nel corso dell’anno?

Abbiamo proseguito in modo deciso nel percorso di derisking e di gestione attiva dei crediti deteriorati. Nel 2025 abbiamo ridotto i crediti deteriorati, portando NPE ratio lordo, cioè la percentuale dei crediti deteriorati sul totale dei crediti erogati, al 4,0%, in netto miglioramento rispetto al 6,0% dell’anno precedente.

Questo risultato è stato possibile grazie a una gestione proattiva e prudente del credito e a mirate operazioni di cessione di crediti deteriorati che hanno consentito di migliorare ulteriormente il profilo di rischio del Gruppo.

Parliamo di performance economica: anche l’utile è risultato in crescita.

Sì, l’utile netto consolidato ha raggiunto 21,6 milioni di euro, con una crescita del 7,3% rispetto al 2024 e del 44% rispetto al 2022. a conferma della forza del nostro modello di business

Si tratta del miglior risultato nella storia del Gruppo e conferma la tenuta del nostro modello di business anche in una fase di mercato connotata da elevata incertezza.

Il margine di intermediazione è salito a 125,5 milioni di euro, nonostante la fisiologica riduzione del margine di interesse legata al contesto dei tassi, in quanto la crescita delle commissioni e dell’area finanziaria ha ampiamente compensato tale effetto.

La crescita del margine commissionale, componente di reddito più stabile e meno esposta alla volatilità dei tassi di mercato, soprattutto in un contesto internazionale complesso come quello attuale, ci offre la serenità necessaria per affrontare con fiducia le sfide strategiche che ci attendono.

Come si sono mossi impieghi e raccolta nel 2025?

Gli impieghi, cioè il totale dei prestiti erogati dal Gruppo, si sono mantenuti sostanzialmente stabili, intorno ai 2 miliardi di euro, nonostante la cessione di oltre 43 milioni di NPE avvenuta nel 2025. La raccolta diretta è cresciuta del 6,3%, raggiungendo i 2,8 miliardi di euro, mentre la raccolta indiretta ha superato 1,6 miliardi, con un incremento di circa 270 milioni.

Questi dati confermano la fiducia che i nostri clienti – famiglie, imprese ed enti pubblici – continuano a riporre nel nostro Gruppo, riconoscendone la solidità, l’affidabilità e la capacità di accompagnare lo sviluppo del territorio.

Il Consiglio ha inoltre approvato il nuovo Piano Strategico 2026–2028. Quali sono le direttrici principali?

«Il Piano Strategico, denominato “Valore & Innovazione”, si fonda su tre direttrici principali:

  1. Diversificare ulteriormente le fonti di ricavo, così da rafforzare una redditività strutturale stabile e crescente.
  2. Integrare in modo ancora più profondo i fattori ESG nei processi aziendali, per rendere il Gruppo non solo più solido e profittevole ma anche sempre più sostenibile.
  3. Rafforzare ulteriormente il presidio dei rischi, siano essi di credito, finanziari, ambientali, climatici o di compliance.

Accanto a questi pilastri puntiamo su un forte sviluppo tecnologico per migliorare l’efficienza operativa e su un ulteriore rafforzamento patrimoniale, così da garantire la massima resilienza del Gruppo nel lungo periodo.

Crediamo in una banca moderna, solida e profondamente radicata nel territorio, capace di innovare mantenendo i valori cooperativi che ne hanno guidato la crescita.

In conclusione, come sintetizzerebbe lo stato di salute del Gruppo?

Il 2025 conferma che la Banca Popolare del Lazio è un Gruppo solido che sta realizzando una progressiva crescita in piena coerenza con i propri obiettivi strategici. La nostra missione rimane quella di essere un punto di riferimento per il territorio, sostenendo famiglie e imprese e continuando a investire con prudenza in innovazione e sviluppo sostenibile. La nostra forza nasce da oltre 120 anni di storia, ma la nostra responsabilità è renderla ancora più solida per le prossime generazioni.

Essere una banca popolare significa anche avere una responsabilità verso il territorio e verso le comunità che serviamo ogni giorno.

Presidente, un’ultima domanda: qual è il messaggio principale che desidera rivolgere ai soci della Banca in vista della prossima assemblea?


La nostra governance e l’intero gruppo dirigente stanno lavorando con impegno e coerenza: i risultati patrimoniali, le performance economiche e la qualità nella gestione dei rischi dimostrano un miglioramento costante. I risultati conseguiti confermano la validità del lavoro svolto e la fiducia che i soci continuano a riporre nella Banca.

Questi traguardi sono il frutto di una gestione attenta e lungimirante, rafforzata anche dal ricambio generazionale interno: nuove giovani professionalità che si sono integrate con successo in una realtà solida e sana come la nostra.

Al centro del nostro impegno rimane la fiducia dei soci e dei clienti: è il nostro obiettivo più importante. Il Gruppo Banca Popolare del Lazio vuole continuare ad essere un punto di riferimento per il territorio, non solo sul piano economico e creditizio, ma anche sociale.

Per questo chiediamo ai nostri soci una partecipazione attiva e una vicinanza concreta alla vita della Banca. Da parte nostra garantiamo ascolto, trasparenza e un confronto costante.

La fiducia dei soci rappresenta il nostro principale patrimonio: il nostro impegno è continuare a meritarla ogni giorno attraverso una gestione prudente, trasparente e orientata al lungo periodo.

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