Ricordando come sono andati i fatti ci chiediamo: “che fine ha fatto la condotta proveniente dal Simbrivio?”
di Claudio Caponera
Ci è giunta segnalazione da parte di diversi cittadini che utilizzano i percorsi naturalistici all’interno dei nostri boschi che la Fonte della Pescarella situata proprio ai margini del percorso che collega Piazzale Martiri della Libertà con la Big Banch sita in località Colle Magisterna sia completamente a secco. .

La fonte realizzata grazie all’intervento di alcuni cittadini e con l’ausilio dei lavoratori socialmente utili assunti nell’ambito di un progetto per la sistemazione delle aree attrezzate all’interno dei boschi dal Parco Regionale dei Castelli Romani. L’intento iniziale era quello di rendere libera l’area attrezzata della fonte della Pescara dal passaggio degli animali. La costruzione delle tre vasche infatti avrebbe consentito alle greggi di poter agevolmente abbeverare. Considerato che l’acqua della sorgente della Pescara non era sufficiente per poter alimentare due fonti, si pensò di utilizzare la vecchia condotta idrica che dalla sorgente dell’acqua Donzella portava l’acqua alle case di Lariano.
Condotta che nel tempo si è rotta in più punti e poi utilizzata per alimentare la fonte della Donzelletta ma il comune di Velletri non volle dare mai l’autorizzazione. Allora l’Assessore in carica, Sandro Fabbri, riuscì a trovare i fondi consistenti in 8.500€ e fu costruita una nuova condotta alimentata dall’acquedotto del Sembrivio che doveva appunto sostituire nel periodo estivo quando l’acqua proveniente della fonte della Pescara era insufficiente.
Un paio di anni fa c’è stato un altro intervento da parte della Associazione Ara di Norma che ha provveduto a ripulire e sistemare la Sorgente e la Fonte della Pescara e la sistemazione della condotta che portava l’acqua dalla sorgente a monte anche alla Pescarella.

E la condotta proveniente dal Simbrivio che fine ha fatto?
A quanto sembra è stata chiusa dalla società Acea Ato 2 che gestisce l’acquedotto e nessun intervento in merito è stato fatto dall’amministrazione Comunale per garantire almeno un piccolo flusso di acqua potabile e permettere così ai tanti naturalìsti che approfittano delle belle giornate per visitare la Big Bench di dissetarsi.




