- Fratelli d’Italia Frascati guidata dal Coordinatore Stefano Cesarotti dichiara di un malin teso civismo: ” senza l’arera culturale civica centrodestra i partiti faticano”
Comunicato stampa a cura della Redazione
Frascati 14 marzo 2026 – Finalmente nell’ Area Culturale Centrodestra Frascati, si torna a parlare di Politica ed ancora una volta il dibattito è sul ruolo tra Partiti e Civici.
Con una nota ufficiale, il Coordinatore di Fratelli d’Italia Stefano Cesarotti, ex Civico con trascorsi nel passato nel Centrosinistra frascatano, alle ultime Elezioni Amministrative alleato con il Partito Democratico, evidenzia in maniera sintetica che bisogna superare il Civismo in quanto crea malintesi.

Nella stessa Coalizione Centrodestra, invece Udc, evidenzia il ruolo centrale del Civismo e si pone da ponte tra Partiti e Civici.
Le culture Civiche, nascono sui Territori Comunali quando non ci sono progetti Politici, frutto di una Legge Elettorale senza più preferenze che vedono Deputati di Collegio nominati dai Segretari di Partito.
Nel passato, i Deputati di Collegio venivano sui Territori Comunali, conoscevano la classe dirigente locale e c’era confronto.
Ad oggi, il grande problema della Politica è la mancanza di classe dirigente e l’ assenza dei Deputati di Collegio.
La mancanza di progettualità Politica, porta sui Territori Comunali a progetti Civici.
Nella città di Frascati, nell’ Area Culturale Centrodestra il Civismo ha più radicamento dei Partiti e tale situazione, porta alcuni esponenti dei Partiti a creare fibrillazioni.
Se l’ intero Centrodestra vuole giocare la partita ed essere alternativa di Governo della città, deve trovare un accordo tra Partiti e Civici.
Le dichiarazioni del Coordinatore Fdi, portano ad allontanare le due Culture.
I malintesi nascono perché qualcuno nel 2021 festeggiava sventolando le bandiere del Partito Democratico, Articolo 1, e non è assolutamente il Civismo a creare malintesi.




