28 Luglio 2026

Revocata la concessione a Capo d’Anzio, passa a Marina di Nettuno

È ufficiale la decisione presa in Regione: il porto (fallito) di Anzio lo gestirà Nettuno. La Regione pronta a pagare. Gli operai salvi


di Luigi Alerti


Anzio-Nettuno (Rm) Il 12 agosto 2024, è stato annunciato ufficialmente che il porto di Anzio, ormai fallito, sarà gestito dalla vicina Nettuno. I commissari straordinari che guidano Anzio da due anni hanno comunicato questa decisione. 

“La gestione commissariale del Comune di Anzio ha adottato i necessari provvedimenti per assicurare i servizi portuali durante il periodo di maggiore affluenza e di presenze al fine di evitare disservizi e pregiudicare la sicurezza e l’incolumità pubblica”.

Le misure sono state condivise durante un incontro in Regione Lazio alla presenza del Presidente del Consiglio Regionale Antonello Aurigemma, degli assessori regionali Pasquale Ciacciarelli e Giancarlo Righini, del Direttore Regionale Wanda D’Ercole e dell’Avvocato regionale Drago.

La Regione Lazio si è impegnata finanziariamente per sostenere le imminenti e urgenti misure gestionali per le spese di funzionamento e sicurezza dell’area portuale, di cui il Comune di Anzio dovrà farsi carico. Inoltre, il Comune di Anzio ha disposto la decadenza della Capo D’Anzio Spa (*) dalla concessione demaniale, affidando l’esecuzione dei servizi alla società Marina di Nettuno in via temporanea e transitoria per un periodo di due mesi. (* L’ultimo presidente della Capo d’Anzio è l’attuale presidente di Acqualatina, Cinzia Marzoli, ndr).

Infatti si legge ancora nella nota emanata: “Sono state rappresentate, dal Presidente della Commissione Scolamiero e dal Componente Tarricone, le problematiche e criticità che rischiavano di compromettere la gestione dei servizi portuali, in ragione del denegato esercizio provvisorio da parte dei curatori. A tal fine, in un’ottica di collaborazione istituzionale finalizzata a fronteggiare le problematiche di un porto commerciale di rilevanza regionale, la Regione Lazio ha manifestato la propria disponibilità per un supporto di carattere finanziario, volto a sostenere le imminenti e urgenti misure gestionali per le spese di funzionamento e sicurezza dell’area portuale, di cui il Comune dovrà farsi carico“.

I lavoratori licenziati nella procedura di liquidazione saranno comunque assicurati nelle loro posizioni occupazionali.

Il dottor Francesco Tarricone, uno dei componenti della commissione straordinaria che amministra Anzio, e gli uffici comunali hanno consegnato i servizi portuali al Circolo nautico Marina di Nettuno che li assolverà per i prossimi due mesi. Il circolo nautico nettunese era rappresentato dall’ingegner Ugo Lori, presidente del consiglio di amministrazione. Questo passaggio chiude la crisi del bacino portuale di Anzio seguita al fallimento della società Capo d’Anzio.

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