L’inclusione sociale delle persone con disabilità passa, anche e soprattutto, attraverso lo svolgimento delle azioni quotidiane che, per ognuno di noi, possono sembrare scontate, come ad esempio un giro in moto
di Luigi Alerti
Roma (Rm) – Palazzo Valentini ha ospitato la tappa conclusiva di Route21 – Chromosome on the Road, un progetto promosso dall’Associazione Diversa-Mente. Dal 2015, questa associazione si dedica al sostegno dei giovani affetti dalla sindrome di Down e da altre forme di disabilità, creando un luogo di aggregazione e socialità per i ragazzi.

Ad accogliere i partecipanti, il Consigliere metropolitano Rocco Ferraro, che ha portato i saluti del Sindaco di Città metropolitana di Roma Capitale Roberto Gualtieri e della Consigliera delegata Tiziana Biolghini. Ferraro ha espresso il suo entusiasmo per l’iniziativa, sottolineando l’importanza di vedere la disabilità come una risorsa e di valorizzare le attitudini e le aspirazioni di chi ha una particolare sindrome, senza etichettarli o isolarli dalla società.
Route21 Chromosome on the Road, giunto alla sua decima edizione, è un progetto conosciuto e sostenuto da Città metropolitana, che ha incontrato i partecipanti anche nel 2022. Questo viaggio annuale è reso possibile grazie all’impegno e alla dedizione di Gian Piero Papasodero, fondatore e Vicepresidente di Diversa-Mente.

Quest’anno il tour è partito da Gabicce l’8 settembre con motociclisti esperti e ragazzi con sindrome di Down, facendo tappa in numerose città italiane prima di giungere a Roma per l’ultima tappa.
Ferraro ha dichiarato: “Siamo lieti di ospitare nella sede di Città metropolitana di Roma Capitale i ragazzi e le ragazze affette da sindrome di Down al termine di un’esperienza entusiasmante: il giro d’Italia in moto. Condividiamo l’approccio di Diversa-Mente, associazione che promuove questa meritoria iniziativa, che guarda alla disabilità come a una risorsa, punta a valorizzare attitudini e aspirazioni di chi ha una particolare sindrome, senza etichettarli o isolarli in un contesto a parte della società.”
“Iniziative lodevoli come questa le sosteniamo con entusiasmo perchè insieme alla società civile diamo un grande spinta all’autodeterminazione, all’inclusione e all’integrazione dei ragazzi i quali sono in grado di realizzare sè stessi e valorizzare le proprie capacità”.
La Route21 rappresenta un esempio concreto di come l’inclusione e l’integrazione possano essere promosse attraverso iniziative creative e coinvolgenti, dimostrando che la disabilità non è un limite, ma una caratteristica che può arricchire la società.




