Strumento che favorisce lo sviluppo logico del pensiero, un approccio curioso di fronte alla realtà e la capacità di provare a risolvere i problemi
di Annalisa D’Achille
Velletri (Rm) – Nella classe quarta della scuola primaria di Pratolungo dell’I.C. Gino Felci, sempre attenta a rispondere alle richieste e bisogni delle nuove generazioni, si è svolto nei mesi di gennaio e febbraio, un laboratorio di “Stem-coding e robotica”, mirato al potenziamento di competenze in ambito informatico.


I bambini, entusiasti, si sono divertiti a progettare e realizzare piccoli percorsi cittadini con strade, case ed elementi naturali, in cui far muovere un robottino programmato da loro.
Inoltre, hanno realizzato dei modellini sempre più avanzati, utilizzando le geometrie di collegamento, aiutati da programmi predisposti al computer, come Engino e il suo set di costruzioni tridimensionali.

Il coding, cioè la programmazione informatica, è una metodologia trasversale della cultura digitale che consente di apprendere a usare in modo critico la tecnologia e la rete, sempre più presente nelle nostre vite. È inoltre, un utile strumento per favorire lo sviluppo del pensiero computazionale.
Allo stesso modo, anche la robotica si propone come un valido alleato per promuovere l’apprendimento attivo che stimola il pensiero critico e la risoluzione dei problemi, attraverso un approccio ludico e ricreativo.

Probabilmente la maggior parte dei bambini che hanno partecipato non diventerà un esperto d’informatica o un programmatore; tuttavia potranno sfruttare le abilità acquisite nella quotidianità soggettiva o collaborativa, indipendentemente dal lavoro che intraprenderanno!




