- A Velletri cresce la tensione sul futuro del Centro storico
di Bruno Trinca
Velletri 23 aprile 2026 – Si fa sempre più acceso il confronto tra il Comitato “Facciamo Centro” e l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Cascella. Dopo settimane di silenzio istituzionale, il duro comunicato diffuso nelle scorse ore dal Comitato segna un punto di rottura politica e civile che potrebbe aprire una nuova fase nel dibattito sul futuro del centro storico veliterno.
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Sotto il comunicato completo di Facciamo Centro – diffuso sui social



Il documento, dai toni fortemente critici, arriva a circa un mese dall’ultimo incontro tra alcuni rappresentanti del Comitato e l’amministrazione. Un confronto che, secondo i cittadini riuniti sotto la sigla “Facciamo Centro”, non avrebbe prodotto alcun risultato concreto. Le richieste avanzate – relative soprattutto alla viabilità, ai parcheggi, all’impatto dei cantieri e alla salvaguardia delle attività commerciali – sarebbero rimaste senza risposta.
Secondo il Comitato, il dialogo istituzionale si sarebbe rapidamente trasformato in una nuova fase di immobilismo, alimentando sfiducia e malcontento tra residenti e commercianti del centro. “Un fallimento”, viene definito senza mezzi termini l’esito dell’incontro, maturato – si legge – “nella consapevolezza della fragile credibilità degli interlocutori”.
Il nodo del Tavolo Tecnico
Al centro della polemica anche il nuovo “Tavolo Tecnico di Concertazione per la Valorizzazione del Centro Storico e la Mobilità Sostenibile”, istituito con delibera comunale lo scorso 13 aprile. L’iniziativa, nelle intenzioni della giunta, dovrebbe servire a raccogliere proposte e individuare soluzioni condivise per rilanciare il cuore cittadino.

Ma per il Comitato si tratterebbe di un organismo “tardivo e strumentale”, nato più per esigenze di consenso politico che per reale volontà di confronto. “Le decisioni sarebbero già state prese”, sostengono i rappresentanti del movimento civico, che vedono nel tavolo un passaggio meramente formale e privo di reale incidenza.
Fonti vicine all’amministrazione, tuttavia, fanno sapere che il Tavolo entrerà operativamente nelle prossime settimane, con la partecipazione di tecnici comunali, associazioni di categoria e rappresentanti del commercio locale. Il Comune starebbe inoltre lavorando a un nuovo piano parcheggi con l’obiettivo di alleggerire la pressione sul centro urbano, tema da mesi al centro delle proteste.
Intanto, sul territorio cresce la preoccupazione degli esercenti. Negli ultimi mesi diverse attività del centro storico hanno segnalato un calo sensibile degli incassi, attribuito in parte ai lavori in corso e ai cambiamenti nella mobilità urbana.
La maggior parte dei commercianti lamenta una diminuzione dell’afflusso pedonale e denuncia una situazione sempre più difficile: meno parcheggi disponibili, accessi complicati e disagi prolungati stanno mettendo a dura prova il tessuto economico del centro.
Proprio per questo, secondo indiscrezioni, nei prossimi giorni potrebbe essere convocata una nuova assemblea pubblica promossa dal Comitato, con la partecipazione di residenti e operatori economici. L’obiettivo sarebbe quello di definire una piattaforma comune di richieste da sottoporre nuovamente al Comune.
La vicenda ha iniziato a produrre effetti anche sul piano politico. Alcune forze di opposizione avrebbero chiesto all’amministrazione maggiore trasparenza sui progetti legati alla mobilità sostenibile e sugli studi tecnici citati dal Sindaco per giustificare le scelte urbanistiche adottate.
È proprio su questo punto che il Comitato concentra una delle accuse più forti: “l’assenza di documentazione accessibile sui dati e sulle analisi che avrebbero guidato le decisioni amministrative“. Una mancanza che, secondo i cittadini, indebolirebbe la legittimità dell’approccio “scientifico” più volte rivendicato dal primo cittadino.
Dall’amministrazione, al momento, non è arrivata una replica ufficiale al comunicato. Tuttavia, ambienti comunali parlano di “strumentalizzazioni” e confermano la volontà di portare avanti il piano di riqualificazione urbana.
La presa di posizione del Comitato segna dunque un cambio di passo: da interlocutore critico ma disponibile, “Facciamo Centro” si dichiara ora pronto a una forma di “resistenza civica” organizzata contro le scelte della giunta.
Una posizione che potrebbe tradursi in iniziative pubbliche, manifestazioni e nuove azioni di pressione nelle prossime settimane, soprattutto se non arriveranno segnali concreti da Palazzo Comunale.
La sensazione, oggi, è che a Velletri la questione del centro storico sia diventata molto più di un semplice confronto tecnico sulla viabilità: è ormai un terreno di scontro politico e sociale che rischia di pesare anche sul clima pre-elettorale.
Mentre cittadini e commercianti attendono risposte, il centro storico resta il simbolo di una città divisa tra progetti di cambiamento e crescenti richieste di ascolto.




