Moglie e suocera Soumahoro accusate di reati fiscali. La Procura aveva chiesto il rinvio a giudizio. L’udienza si era già tenuta lo scorso 3 novembre
di Redazione
Latina (Lt) – Nuovo rinvio, al 15 dicembre, per l’udienza preliminare per la tranche di indagini che vede coinvolte per reati fiscali legati alla gestione di cooperative di supporto ai migranti la moglie e la suocera del deputato Aboubakar Soumahoro, Liliane Murekatete e Marie Therese Mukamitsindo, oltre ad altre quattro persone.
La Procura aveva chiesto il rinvio a giudizio. L’udienza si era già tenuta lo scorso 3 novembre.

In quella occasione il gip si era riservato di decidere sulle eccezioni di inammissibilità delle costituzioni di parte civile formulate dai difensori degli imputati. Tra chi ha fatto richiesta di risarcimento ci sono i sindacati, i lavoratori e il commissario liquidatore della cooperativa Karibu.
Oggi, a quanto si è appreso da fonti della difesa, “il gip ha ammesso le costituzioni di parte civile e il pm ha integrato le contestazioni con riferimento alle dichiarazioni dei redditi del 2018 e del 2019. Il gip, stante l’assenza degli imputati ha rinviato il procedimento al 15 dicembre per consentire la notifica a questi ultimi della nuova contestazione”.




