15 Febbraio 2026

“Sport e III° Settore, opportunità e sfide: dalle politiche alle azioni”

  • Importante momento di confronto tra istituzioni, mondo sportivo, Terzo Settore e professioni, con particolare attenzione alle riforme in vigore dal 2026, alla fiscalità, alla progettazione e alla costruzione di reti territoriali

a cura di Maria Luisa Carnassale


Roma 17 gennaio 2026 – Si è svolto nel pomeriggio del 16 gennaio, presso la Sala Convegni di
Palazzo Wedekind, l’incontro “Sport e Terzo Settore: opportunità e sfide nel 2026”, primo
appuntamento plenario promosso dall’Istituto Sport e Sociale, in collaborazione con la
Confederazione AEPI e ANCOT – Associazione Nazionale Consulenti Tributari.

Ad aprire i lavori sono stati Drago Amicarelli, Presidente dell’Istituto Sport e Sociale, e Mino Dinoi, Presidente della Confederazione AEPI, che hanno sottolineato l’importanza di realtà capaci di fungere da ponte tra il mondo delle imprese, dello sport e del sociale, valorizzando la
collaborazione e la messa in rete come strumenti essenziali per affrontare le sfide poste dalle
riforme in atto e dal nuovo quadro normativo.

Ricca e articolata la sessione dedicata ai saluti istituzionali, che ha visto la partecipazione di
numerose personalità del mondo politico e amministrativo.

Tra gli interventi più significativi, quello della Vicepresidente del Parlamento Europeo Antonella Sberna, che ha evidenziato come la percezione di distanza delle istituzioni comunitarie possa e debba essere colmata attraverso un processo continuo di dialogo e cooperazione con i territori.

Un approccio che consente non solo una migliore comprensione delle normative europee, ma anche una più efficace intercettazione delle risorse destinate al sostegno delle attività sportive e sociali. In questo quadro, il sociale e le politiche della longevità sono stati indicati come ambiti strategici delle politiche comunitarie, nei quali enti del Terzo Settore e società sportive assumono un ruolo centrale nella costruzione del welfare europeo.

Sulla stessa linea l’intervento della Consigliera regionale Eleonora Berni, che ha illustrato il lavoro
svolto dall’attuale amministrazione regionale a favore dei piccoli comuni, con particolare
riferimento all’individuazione di fondi dedicati alla realizzazione di strutture sportive, agli spazi di
aggregazione e tempo libero, ai voucher per la pratica sportiva e alla riorganizzazione delle norme in materia di sport, con il coinvolgimento di enti locali, associazioni e famiglie.

A seguire, il Presidente di ANCI e Sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi ha posto l’attenzione sulle
criticità legate alla gestione delle strutture sportive realizzate grazie agli interventi del PNRR.
Strutture che, una volta consegnate, ricadono sulla responsabilità dei comuni – spesso di piccole
dimensioni – i quali, operando con bilanci limitati e vincolati al pareggio, necessitano di forme di
collaborazione con il mondo associativo e con il privato per garantirne una gestione sostenibile nel tempo.

Nel corso dei lavori è intervenuto anche Giuseppe Andreana, Presidente del CIP Lazio, che ha
ribadito come la mission del Comitato sia la promozione dell’attività sportiva per le persone con
disabilità, sottolineando l’attenzione verso tutte le realtà del Terzo Settore impegnate quotidianamente nello sport paralimpico. Andreana ha inoltre evidenziato come l’accessibilità agli impianti sportivi non debba più essere considerata un costo, ma un investimento sulla qualità della vita, auspicando l’introduzione sistematica delle raccomandazioni sull’universal design, in particolare a beneficio delle persone con disabilità intellettive-relazionali.

Sono intervenuti per i saluti istituzionali anche: Lucia Albano – Sottosegretario di Stato Ministero
dell’Economia e delle Finanze (in collegamento) Paola Frassinetti – Sottosegretario all’Istruzione e al Merito; Paola Roma – Assessore ai Servizi Sociali, Famiglia, Longevità, Sport e Politiche Abitative – Regione Veneto (in collegamento); Alessandro Cochi – Presidente Regionale del Coni

A margine dei lavori, Diego De Felice, Direttore della Comunicazione INPS, ha dichiarato:
«Un Paese che favorisce l’accesso allo sport per tutti – bambini, giovani, adulti e anziani – è un
Paese che cresce e vive meglio, guardando al futuro con equilibrio. Lo sport non deve essere
considerato soltanto come tempo libero, ma come un tempo investito: rappresenta salute che si
traduce in sostenibilità, prevenzione che diventa risparmio e benessere che arricchisce la nostra
comunità. Investire nello sport significa investire nel capitale umano e nel progresso del Paese
».

Successivamente si è entrati nel vivo dei lavori con il panel “Fisco, sicurezza e adempimenti
annuali per una corretta gestione degli ETS e dello sport”.

Il primo intervento è stato affidato a Celestino Bottoni, Presidente ANOT e Vicepresidente AEPI, che ha sottolineato come l’evento abbia rappresentato un momento qualificato di confronto tra istituzioni, mondo sportivo, Terzo Settore e professioni, con particolare attenzione alla divulgazione delle novità normative in vigore dal 2026, in materia di riforma dello sport, Terzo Settore e fiscalità.

Sono quindi intervenuti Stefania Clari, Vicepresidente Istituto Sport e Sociale, Edgardo Manzuoli, Dirigente ISS, e Ivan Santori, Tecnico della prevenzione.

Il secondo panel, dedicato a “Progettazione e Bandi”, ha evidenziato il ruolo dell’ente nel supporto agli affiliati per l’intercettazione delle corrette linee di finanziamento. Come sottolineato da Simone Spaccini, Responsabile Ufficio Progetti ASI, la progettazione deve essere intesa come creazione di valore per i territori, capace di produrre effetti duraturi nel tempo. A seguire l’intervento di Gady Funaro, Presidente AEPI Roma Città Metropolitana.

L’ultimo panel, “Costruiamo reti sul territorio”, ha visto la partecipazione di Giorgio Bocci
(Presidente LIAS), Luca Massaccesi (Delegato AEPI Sport e Presidente Osservatorio Nazionale
Bullismo e Disagio Giovanile), Vito Auletta (Responsabile Settore Terza Età ISS), Ugo Cassone
(Segretario Centro Studi Italia), Claudio Granati (Responsabile Lazio ISS) e Sandra Menichelli
(Responsabile Settore Olistica ISS), ribadendo l’importanza della cooperazione tra enti, istituzioni e comunità locali.

L’incontro ha confermato il ruolo dell’Istituto Sport e Sociale come soggetto promotore di dialogo e concertazione, capace di mettere in relazione mondi diversi per costruire soluzioni condivise a sostegno dello sport e del Terzo Settore

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