Starace, ‘una modesta proposta al Consiglio comunale di Velletri’

“Spinto anche da una nostalgia di ricomparire sulle colonne a stampa de “La Torre”, che continuano a marciare sfidando l’uragano del totalitarismo digitale, vorrei partecipare, oltre che i destinatari della proposta, i lettori, ovviamente compresi quelli online”

di PierLuigi Starace


Velletri (Rm) – Avevo letto con attenzione le parole pronunziate dal sindaco Cascella il 2 giugno di quest’anno, all’indomani della sua elezione, perché, in controtendenza con i politici odierni. Partivano rivolgendosi ai “lasciati indietro” dalle precedenti amministrazioni, e dichiaravano l’intento d’occuparsi di loro.

Liberando il campo dal tema d’una valutazione puntuale di quanto l’amministrazione abbia fatto e non fatto, perché non ho gli elementi per questo, e rinunciando a rivolgermi polemicamente ad essa, vorrei adesso solo proporre qualcosa di valido in ogni caso, basandomi sul principio–cardine dell’atletica: “si può sempre fare di più”. 

Mi rivolgo al Consiglio comunale perché nella sua componente d’opposizione, né estranea né irresponsabile riguardo agli atti emessi dall’amministrazione, si colloca un “attore” indispensabile a questa proposta.

La sua premessa indisponibile è un ritorno alle radici più sane del parlamentarismo dal quale è nata la democrazia moderna. Gli eletti a qualsiasi organo legislativo o esecutivo non devono avere come criterio fondamentale del loro agire quello di battere la parte avversa con una serie di “vittorie” rappresentate dal metterla in minoranza ad ogni votazione, mettendo in secondo piano il merito degli argomenti in discussione, o addirittura azzerandolo.

Questa pratica, da decenni proliferante nel nostro parlamento, e contagiataci da quello USA, incute nel cittadino elettore l’impressione devastante che nessuna delle due parti abbia un criterio di giudizio, e conseguentemente di voto, che trascenda le beghe spicciole tra forze politiche, neppure quando si tratti di temi d’estrema gravità. Faccio solo due esempi: quello dei deputati repubblicani USA che, pur consapevoli d’agire inconfutabilmente contro un interesse primario e vitale di milioni di loro elettori, hanno votato contro la riforma sanitaria di Obama, e quello di dei deputati del nostro parlamento che hanno votato per coprire con l’immunità parlamentare personaggi flagrantemente e notoriamente delinquenti.

Ciò premesso, il mio timido invito è, a fronte d’una situazione sintetizzabile in “scivolamento dalla povertà nella miseria”, in corso da decenni, ed in accelerazione anno dopo anno, una ricerca addirittura “a due mani” di maggioranza ed opposizione, sulle emergenze più intollerabili, dalla fame garantita a chi, per esempio, con una famiglia a carico, dovrebbe campare con 350 euro al mese, alla casa, men che meno garantita a tanti cittadini, e tante altre vergogne ben nascoste sotto il tappeto; ovviamente con contatti con la Charitas diocesana per “spartirsi” il “lavoro”.

Senza dimenticare il “punto nascita”. Avevo letto che un consigliere della maggioranza aveva, subito dopo l’elezione del sindaco Cascella, dichiarato che, in costanza di questo scandalo, sarebbe andato ad autoincatenarsi davanti alla Pisana: se ha ancora tale intenzione non resterei indifferente.

In Evidenza

Salvatore Terrusa ucciso per rubargli il Reddito di Cittadinanza, due arresti

Un omicidio preterintenzionale per cui sono finiti in manette un uomo e una donna, residenti a Velletri. Una coppia, lui…

Continua a leggere ...

Fausto Servadio risponde alla trasmissione de La7, “riprovevole”

La reazione alla inchiesta de La7 su Velletri, ‘città omertosa e mafiosa’ non finisce di suscitare risposte adeguate e corredate…

Continua a leggere ...

Quando il giornalismo si trasforma in una aggressione alla persona e alla sua storia

Inchiesta de La7 ha indignato oltre che infangato la comunità di Velletri ed i suoi Amministratori, con illazioni e presunte…

Continua a leggere ...

Festa della Mamma

Idee per un Regalo - 331.434.16.37