- Comunicato da Europa Verde Lazio che replica alle decisioni della Regione in materia di sanità
Comunicato stampa
Roma 21 dicembre 2025 – La decisione della Regione Lazio di sottrarre posti di alta riabilitazione al Santa Lucia per trasferirli di fatto alle cliniche private convenzionate, tra le potenziali, ad esempio, quelle riconducibili al “Gruppo Angelucci”, rappresenta una scelta grave, miope e politicamente sbagliata.
È grave perché colpisce uno dei pochi presìdi di eccellenza della sanità pubblica italiana, un istituto che da decenni unisce cura, ricerca e formazione, garantendo trattamenti di altissimo livello a pazienti complessi, spesso senza alternative.


Smantellare pezzi di questa eccellenza non è una riorganizzazione: è un indebolimento deliberato del pubblico.
È miope perché l’alta riabilitazione non è una prestazione standardizzabile da spostare come una voce di bilancio. Richiede competenze multidisciplinari, continuità clinica, integrazione con la ricerca e un patrimonio umano che non si improvvisa né si replica per decreto.
Spostare i posti letto significa frammentare percorsi di cura e abbassare la qualità complessiva del sistema.
Ma soprattutto è una scelta politicamente sbagliata, perché ancora una volta si utilizza il
linguaggio dell’efficienza per mascherare un trasferimento di risorse pubbliche verso il privato convenzionato amico. Un privato che prospera non grazie al rischio d’impresa, come sarebbe giusto che fosse ma grazie a decisioni politiche che drenano fondi, posti e funzioni dal pubblico, lasciandogli oneri e casi più difficili.




