- Tragico bilancio per lo schianto : tre morti Antonio Arminio, Giovanni Rossi e Rita Di Napoli ed un ferito grave
- In segno di partecipazione al lutto, è stato inoltre annullato il concerto previsto per oggi della Banda nazionale garibaldina
di Mario Dal Monte
Ardea 5 gennaio 2026 – Un tragico scontro frontale sulla via Laurentina ha spezzato tre vite nella serata di sabato 3 gennaio, inaugurando in modo drammatico il bilancio delle vittime della strada del 2026 nell’area di Roma e provincia.
Lo schianto è avvenuto intorno alle 21:30 all’altezza di via Colli Marini, nella località di Tor San Lorenzo, sul territorio comunale di Ardea. A perdere la vita sono stati Antonio Arminio, 37 anni di Torvaianica, e i coniugi Giovanni Rossi, 69 anni e Rita Di Napoli, 63 anni, residenti a Poggio Mirteto in provincia di Rieti.

L’impatto ha coinvolto una Nissan Juke, condotta da Arminio, e un’Alfa Romeo a bordo della quale viaggiavano i due coniugi insieme al loro figlio di 32 anni. Quest’ultimo è stato estratto dalle lamiere dai Vigili del Fuoco e trasportato in codice rosso all’ospedale di Ariccia, dove si trova ricoverato in prognosi riservata ma non in pericolo di vita.
Secondo la ricostruzione dei Carabinieri intervenuti sul posto, la Nissan avrebbe perso il controllo affrontando una curva, probabilmente a causa di un sorpasso azzardato, invadendo la corsia opposta. L’ipotesi di una manovra di sorpasso in curva è al centro delle indagini condotte dai militari dell’Arma di Tor San Lorenzo.
La via Laurentina, nel tratto interessato dall’incidente, è tristemente nota per essere teatro di numerosi sinistri mortali. Il luogo dello scontro è situato a pochi metri dalla rotonda dell’Idrica, all’altezza dei civici 70/72, dove la strada prende il nome di via Severiana.
Antonio Arminio, originario di Torvaianica, è morto sul colpo nell’impatto. La coppia di coniugi stava rientrando a Poggio Mirteto dopo aver trascorso le feste di fine anno presso alcuni parenti sul litorale romano. Un dettaglio che rende ancora più straziante la tragedia: stavano semplicemente tornando a casa dopo le celebrazioni familiari.
L’amministrazione comunale di Poggio Mirteto, con un post su Facebook, ha espresso cordoglio per la perdita dei concittadini Giovanni Rossi e Rita Di Napoli. Nel messaggio viene rivolto un pensiero al figlio rimasto gravemente ferito, con l’augurio di una ripresa, e all’altro figlio, oltre che ai familiari e parenti.
In segno di partecipazione al lutto, è stato inoltre annullato il concerto previsto per oggi della Banda nazionale garibaldina.

I veicoli coinvolti nel tragico impatto sono stati posti sotto sequestro per consentire gli accertamenti del caso, mentre le salme delle tre vittime sono state trasferite all’istituto di medicina legale di Tor Vergata, dove verranno eseguite le autopsie disposte dalla Procura di Velletri che coordina le indagini.
Gli esami autoptici dovranno accertare anche l’eventualità di malori alla guida o stati di alterazione che possano aver contribuito alla dinamica dell’incidente.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri per i rilievi, i Vigili del Fuoco per le operazioni di estrazione dalle lamiere e le ambulanze del 118. La strada è rimasta chiusa per diverse ore per consentire i soccorsi e gli accertamenti tecnici.
La via Laurentina si conferma una delle arterie più pericolose dell’area metropolitana romana. Spesso definita “strada della morte”, la via ha un triste storico di sinistri mortali, che solleva ancora una volta interrogativi sulla necessità di interventi strutturali per migliorare la sicurezza del tracciato.
L’incidente di sabato sera rappresenta un drammatico inizio d’anno per la sicurezza stradale nel Lazio e riaccende il dibattito sulla necessità di intensificare i controlli e gli interventi di messa in sicurezza delle strade più a rischio.




