“Io ho cercato di starti vicino – soprattutto nei momenti di crisi durante i quali tanti hanno preso le distanze da chi era inciampato per non essere costretti ad aiutarti a rialzarti”
di Renato Mammucari
Velletri (Rm) – Della nostra “covata” ero il primo della lista ma anche questa volta hai voluto precedermi avendoti sempre riconosciuta un’intelligenza più viva della mia e un senso della vita sempre al di là dell’orizzonte rispetto al mio mondo racchiuso tra le pareti del mio studio e la mia trincea dei miei interessi artistici.

Te ne sei andato via con un salvacondotto per gioire della felicità ultraterrena avendo già pagato abbondantemente durante la vita terrena un pesante pedaggio.
Io ho cercato di starti vicino – soprattutto nei momenti di crisi durante i quali tanti hanno preso le distanze da chi era inciampato per non essere costretti ad aiutarti a rialzarti – e ti chiedo scusa per aver compreso in ritardo il disagio esistenziale nel quale inconsapevole e immeritatamente ti eri trovato travolto e che ti ha spinto, a volte, ad andare fuori dalle righe in un estremo tentativo di recuperare quello che ti era stato negato.
Purtroppo nella vita oltre a veri amici a cominciare da tutti i direttori de La Torre e dell’Artemisio, hai trovato purtroppo anche i compagni di merenda pronti a sedere alla tua tavola quando era apparecchiata e sempre i primi ad allontanarsene quando non restavano neanche le briciole.
Tutto ciò mi spinge, autorizzano e giustificano, a sostenere tutto quello che sto scrivendo perché il dolore che sto provando è così intenso, pur essendo già nell’inverno inoltrato, e te lo dovevo per la stima che ho sempre avuto per te e per ricordare a tutti, dico a tutti, che non sei morto invano perché hai realizzato a Velletri una Casa editrice che doveva essere il vanto per la città anche se i più, distratti e incompetenti, hanno preferito ai libri i carciofi alla matticella.
In questi coriandoli di vita che ancora mi restano da vivere a me rimane il disagio di continuare a vivere.
Tuo fratello Renato





