Prospettive del turismo enogastronomico e dello sviluppo rurale nel Lazio
di Redazione
Velletri (Rm) – Nel pomeriggio di martedì 20 maggio 2025, la Casa delle Culture e della Musica di Velletri ha ospitato il convegno “Terra, Agrifood e Tradizione”, un momento di confronto aperto tra istituzioni, esperti e operatori del settore sull’evoluzione dell’agricoltura e del turismo enogastronomico nella regione Lazio. Al centro del dibattito, le opportunità offerte dal CSR 2023-2027, l’innovazione come motore di crescita e il rafforzamento delle filiere locali.

Ad aprire i lavori è stato Giancarlo Righini, Assessore regionale al Bilancio, Agricoltura e Sovranità Alimentare, che ha sottolineato il valore strategico delle eccellenze territoriali per lo sviluppo economico del Lazio. A seguire, i saluti istituzionali del presidente del Consiglio comunale, Salvatore Ladaga, e dell’Assessore all’Agricoltura, Cristian Simonetti, che hanno evidenziato l’impegno dell’amministrazione comunale per la promozione dei prodotti locali attraverso politiche sostenibili e innovative.



Durante l’incontro, si sono susseguiti numerosi interventi di rilievo. Lamberto Trivelloni ha illustrato il progetto “Hub Agrifood territoriale”, una rete di supporto dedicata ai comparti agricolo e turistico. Le funzionarie di Arsial, Dina Maini e Valeria Micheletti, hanno presentato il modello “Leno e l’olio turismo”, mentre Paolo Gramiccia, della Regione Lazio, ha parlato del sistema AKIS come leva per l’innovazione in agricoltura.



Il Direttore generale di Arpa Lazio, Tommaso Aureli, ha posto l’accento sul ruolo dell’ambiente quale investimento per il futuro, mentre Roberto Aleandri, Direttore regionale Agricoltura, ha illustrato le prospettive del CSR per le imprese agroalimentari.
A chiudere i lavori è stato Massimiliano Raffa, Commissario straordinario di Arsial, che ha ribadito l’importanza della promozione e del marketing territoriale per rafforzare la competitività del comparto.
L’evento si è concluso con una degustazione di prodotti tipici locali, accompagnati da vini delle cantine veliterne: un momento di valorizzazione concreta delle eccellenze agroalimentari della zona, emblema della tradizione e della qualità made in Lazio.
Di seguito il comunicato dell’Ufficio stampa del Presidente del Consiglio Comunale di Velletri, Salvatore Ladaga, rilasciato in merito all’evento

Ladaga al convegno ‘Terra, Agrifood e Tradizione’: “L’agricoltura e l’enogastronomia sono la chiave per rigenerare economia, territorio e identità”
Un’occasione significativa per discutere le opportunità legate al CSR FEASR 2023-2027, alla promozione delle filiere locali e all’innovazione nel comparto agricolo.
Tra gli interventi istituzionali di rilievo, centrale è stato quello di Salvatore Ladaga, presidente del Consiglio Comunale di Velletri, che ha delineato una visione concreta e profondamente radicata nel territorio. “La differenza la fa il sistema e l’iter. Il mondo è cambiato e oggi le cose vanno fatte nei crismi”, ha esordito Ladaga, sottolineando l’importanza di approcci strutturati e lungimiranti per affrontare le nuove sfide dell’agricoltura e del turismo rurale.
Durante il suo intervento, Ladaga ha voluto ringraziare Giacomo Guastella, dirigente di Arsial che da sempre ha dimostrato grande disponibilità a dar chiarimenti proprio su quegli approcci necessari e spiegazioni sui corretti iter da seguire. “Ringrazio anche tutti i presenti e il sindaco, che pur sapendo di non poter partecipare personalmente ha dato il via libera a questo importante momento di confronto”, ha affermato Ladaga.
Il presidente del Consiglio comunale ha poi annunciato l’intenzione dell’amministrazione di accogliere la richiesta delle opposizioni ad aprire un dibattito politico-amministrativo sul tema dell’agricoltura con il coinvolgimento diretto del Consiglio Comunale: “Abbiamo programmato una conferenza dei capigruppo finalizzata ad un Consiglio Comunale Straordinario da calendarizzare per il 26 maggio, data in cui si darà seguito alla richiesta, avanzata dalle opposizioni, di un confronto pubblico e costruttivo sul sostegno al comparto agricolo”.
Ha aggiunto che il 23 maggio si riunirà anche la Commissione Agricoltura per porre le basi di un documento condiviso che contenga “punti fermi e strategie concrete”.
“La vita è ciclica, stiamo ritornando alla terra”, ha affermato con forza Ladaga, evidenziando come oggi il settore primario e l’enogastronomia rappresentino una concreta opportunità per i giovani, per le famiglie e per il tessuto economico. “Abbiamo il dovere, come amministratori, di sostenere chi ha bisogno di essere sostenuto. Il settore enogastronomico tira, e oggi vogliamo condividere un progetto che vada oltre: generare sinergie anche con i territori limitrofi, che diventino risorse, itinerari, movimento. Questo non è effimero, questa è economia, tradizione, storia, radici. Su questo dobbiamo fare la differenza”, ha concluso.




