Questa mattina sabato 10 febbraio in occasione del Giorno del Ricordo il Sindaco di Velletri, Ascanio Cascella, ha tenuto un discorso commemorativo presso i Giardini Matteo Demenego, in viale Marconi, dove è stata deposta una corona di alloro, per omaggiare le vittime delle Foibe
di Redazione
Velletri (Rm) – In occasione della ricorrenza di oggi (solennità civile istituita con la legge n. 92/2004 per ricordare i massacri delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata), Giorno del Ricordo, commemoriamo un evento doloroso e spesso dimenticato della storia: le Foibe, che rappresentano una pagina oscura e tragica della storia dell’Italia e del popolo italiano.

Il Sindaco di Velletri nel presenziare la celebrazione presso i giardini di Viale Guglielmo Marconi ha ricordato: “Durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale, migliaia di italiani furono vittime di deportazioni, uccisioni e sepolture nelle foibe, delle voragini naturali presenti nella regione dell’Istria, del Quarnero e della Dalmazia. Questo terribile episodio è stato perpetrato principalmente da gruppi di nazionalisti slavi, che miravano a eliminare la presenza italiana in quelle terre”.

Durante il discorso istituzionale il primo cittadino Cascella ha voluto puntualizzare il significato profondo della ricorrenza, dando risalto al fatto che “Ricordare le Foibe è un dovere morale nei confronti delle vittime e delle loro famiglie. È un atto di giustizia per coloro che hanno sofferto e perso la vita in modo così orribile. Ed è anche un monito per le future generazioni affinché non si ripetano mai più simili tragedie”.

Presenti alla commemorazioni alcuni membri della Giunta, del Consiglio Comunale, delle Forze dell’Ordine, delle associazioni d’arma e combattentistiche e molti cittadini che, dopo molti anni di silenzio, hanno potuto esternare il profondo rammarico per le tristi storie subite dai nostri concittadini.




