- Le elezioni amministrative hanno ridisegnato una parte importante della geografia politica dell’area metropolitana romana
- Dai Castelli Romani fino alla Valle del Sacco, passando per il quadrante prenestino, il voto ha segnato l’avvio di una nuova stagione amministrativa, caratterizzata da alcuni cambi di colore politico ma anche da significative conferme
di Milo De Filippis
Area metropolitana di Roma 10 giugno 2026 – In un territorio vasto e strettamente interconnesso, le nuove amministrazioni sono chiamate ad affrontare le questioni che più stanno a cuore ai cittadini: manutenzione urbana, ambiente, servizi sociali, mobilità, sicurezza e sviluppo economico.
Albano Laziale, il ritorno del centrodestra
Tra i risultati più significativi spicca la vittoria di Massimo Ferrarini, che ha riportato il centrodestra alla guida di Albano Laziale dopo vent’anni, con una maggioranza del 51,99%. Presentando la squadra di governo, nel gremitissimo Palazzo Savelli, il neo sindaco ha parlato di una giunta «pronta a lavorare con spirito di collaborazione e senso di responsabilità».
Il primo Consiglio Comunale ufficialmente si è insedieato mercoledì 10 giugno, e durante l’insediamento è stata ufficializzata la Giunta.
Questi i nomi degli assessori e le relative deleghe:

- Vicesindaco con delega a Commercio e Attività Produttive – Ambiente – Trasporti pubblici – Rapporti con Acea – Digitalizzazione: Sauro Sinapi
- Lavori Pubblici – Qualità urbana – Protezione Civile: Ing Roberto Cuccioletta
- Urbanistica – Edilizia privata – pianificazione del territorio: Dott.ssa Paola Mattei
- Welfare – Politiche sociali, servizi alla persona, anziani, inclusioni, sostegno alle famiglie – Rapporti con gli APS Centri Anziani: Dott.ssa Stefania Mastacchini
- Manutenzione verde – manutenzione strade – manutenzione del patrimonio comunale – Cimitero – Servizi cimiteriali: Ing. Stefano Iadecola
- Cultura – Sport (inclusa gestione degli impianti sportivi) – Spettacolo – Turismo – Biblioteche – Musei – Beni archeologici – Formazione e politiche occupazionali – Politiche giovanili – Gemellaggi – Sportello Europa – Gestione del Patrimonio: Dott. Marco De Rossi

“Sono pienamente soddisfatto – dichiara il Sindaco Massimo Ferrarini – per il clima di collaborazione tra tutte le forze politiche e civiche della maggioranza, grazie al quale si vara una giunta equilibrata e competente, in tempi rapidi per dare risposte immediate alla città e in linea con gli obiettivi di mandato“
Una squadra che mette al centro opere pubbliche e servizi, temi che hanno caratterizzato la campagna elettorale.
Ariccia, la continuità amministrativa
Ad Ariccia la conferma di Gianluca Staccoli premia il lavoro svolto negli ultimi anni. L’amministrazione proseguirà il percorso intrapreso sul fronte della valorizzazione del patrimonio storico e culturale e sul rilancio turistico della città, uno dei punti di forza dell’intero comprensorio castellano.
Genzano, svolta politica con Papalia
A Genzano di Roma il ballottaggio ha consegnato la vittoria a Fabio Papalia, determinando un cambio di guida politica per uno dei comuni più rappresentativi dei Castelli Romani.
Un risultato che rafforza il centrodestra nell’area e che apre una fase nuova, nella quale l’attenzione sarà rivolta soprattutto ai temi della riqualificazione urbana e della gestione dei servizi.
Colleferro, con Calamita la continuità nel segno del rinnovamento
Più a sud, nella Valle del Sacco, Colleferro ha scelto la strada della continuità. Giulio Calamita, già vicesindaco dell’amministrazione Sanna, è stato eletto sindaco con un largo consenso popolare.
La vittoria della coalizione progressista conferma una linea amministrativa che negli ultimi anni ha puntato sul rilancio industriale, sulla transizione ecologica e sulle politiche sociali. «Avanti insieme» è stato il messaggio che ha accompagnato la campagna elettorale del nuovo primo cittadino, chiamato ora a consolidare il ruolo strategico della città nel panorama economico del Lazio meridionale.

La composizione della nuova giunta già delineata sarà ufficializzata lunedì 15 giugno alle ore 18, durante la seduta di insediamento del nuovo Consiglio Comunale; occasione in cui verranno eletti il Presidente e il Vicepresidente dell’assise che tradurrà in termini amministrativi gli equilibri della maggioranza uscita dalle urne. La composizione prevista è la seguente:
Giulio Calamita – Sindaco
Deleghe trattenute: Sanità e Sicurezza • Risorse Idriche • Protezione Civile • Urbanistica •
Programmazione Opere Pubbliche • Pace e Collaborazione tra i Popoli
Diana Stanzani – Assessora, Vice Sindaca
Deleghe: Istruzione • Formazione • Diritto allo Studio • Edilizia Scolastica • Università •
Innovazione Tecnologica • Politiche dello Spazio • Transizione Digitale •
Cultura • Politiche di Genere

Emanuele Girolami – Assessore
Deleghe: Patrimonio • Efficientamento Energetico • Verde Pubblico • Personale •
Educazione Civica • Gemellaggi • Patti di Amicizia • Ricorrenze e Anniversari
Storico-Commemorativi • Affari Legali
Marco Gabrielli – Assessore
Deleghe: Manutenzioni • Decoro e Arredo Urbano • Sviluppo Economico e Attività Produttive: Artigianato, Commercio, Industria, Crisi Aziendali • Poli Logistici e Tecnologici • Città dell’Arte • Promozione Commerciale e Turistica • Benessere Animale • Cimitero
Francesco Guadagno – Assessore
Deleghe: Infrastrutture Viarie • Servizi Sociali • Politiche Abitative • Lavoro • Bilancio •
Programmazione Economica • Fondi UE • Società Partecipate
Sara Zangrilli – Assessora
Deleghe: Ambiente • Tutela del Territorio • Mobilità Sostenibile • Sport • Politiche Giovanili • Impiantistica Sportiva • Spettacolo • Animazione Territoriale
Zagarolo, una conferma che guarda alla città metropolitana
Anche Zagarolo rappresenta uno dei punti di riferimento del quadrante prenestino. La riconferma del sindaco Emanuela Panzironi testimonia la volontà dell’elettorato di proseguire lungo il percorso amministrativo avviato negli ultimi anni.
Tra le priorità indicate dall’amministrazione figurano il recupero del centro storico, la valorizzazione culturale e turistica, il rafforzamento dei servizi e una sempre maggiore integrazione con il sistema dei comuni limitrofi.
Un territorio sempre più interconnesso
Se i Castelli Romani costituiscono storicamente uno dei laboratori politici più interessanti della provincia di Roma, la Valle del Sacco e il quadrante prenestino stanno progressivamente rafforzando un legame fatto di interessi comuni, infrastrutture condivise e problematiche analoghe.
Mobilità, ambiente, gestione dei rifiuti, sostegno alle imprese e qualità dei servizi sono sfide che travalicano i confini amministrativi dei singoli comuni e richiedono sempre più una visione d’insieme.
Le elezioni amministrative del 2026 hanno così restituito l’immagine di un territorio dinamico, nel quale cambiamenti e conferme si intrecciano attorno a un’esigenza comune: dare risposte concrete ai cittadini e costruire una prospettiva di sviluppo capace di unire Castelli Romani, area prenestina e Valle del Sacco in una visione sempre più ampia e condivisa.



