Un omicidio preterintenzionale per cui sono finiti in manette un uomo e una donna, residenti a Velletri. Una coppia, lui 54 lei 46 anni, che avevano vessato con le medesima modalità due pensionati per estorcergli del denaro
di Daniele Favale
Velletri (Rm) – Dopo quattro mesi dal pestaggio mortale i carabinieri della compagnia di Velletri hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare. Ordinanza nei confronti della coppia gravemente indiziata di avere commesso il delitto di estorsione e omicidio preterintenzionale ai danni di Salvatore Terrusa. L’uomo è condotto presso la casa circondariale di Velletri, mentre la donna è ai domiciliari.

Ucciso per il reddito di cittadinanza
Sono stati i carabinieri della compagnia di Velletri a ricostruire l’omicidio. L’indagine ha consentito di raccogliere gravi elementi indiziari. I due indagati avrebbero utilizzato indebitamente la tessera del reddito di cittadinanza del 54enne Salvatore Terrusa. Si erano impossessati dopo minacce e percosse, lo scorso mese di dicembre 2023. Dopo le ultime percosse il 23 dicembre 2023, la vittima era stata ricoverata presso l’ospedale di Velletri. Lì era poi deceduta il successivo 21 gennaio 2024.
Vessazioni a due pensionati di Velletri
Dalle attività investigative è emerso come il presunto assassino si era reso responsabile di altre estorsioni ai danni di due pensionati di Velletri. Da uno dei quali (ultranovantenne) nel 2023 si sarebbe fatto consegnare, nel complesso, la somma di mille euro.




