Dopo il grande successo della ‘Secchiata’ al Lago di Nemi, è giusto sensibilizzare sull’altro nostro meraviglioso lago. “Facciamo una ‘secchiata’ fino giù al Lago, sabato 19 ottobre ore 10,00 in Piazza della Libertà”
a cura del Comitato
Castel Gandolfo (Rm) – Ogni partecipante porti un suo SECCHIO magari con una scritta sopra. Ci metteremo in fila e trasporteremo l’acqua presa in una fontana del centro fino a giù, passandoci di mano i secchi.
Dobbiamo coprire, come a Nemi, circa 2 km di strada quindi la presenza di ogni partecipante è essenziale.
È UN’ AZIONE SIMBOLICA MA ANCHE UN MOMENTO DI LOTTA IMPORTANTE, in cui vogliamo dimostrare che al momento sembra interessare solo a cittadini e cittadine che il lago si sta prosciugando.
Chiediamo alle istituzioni di dichiarare immediatamente lo STATO DI EMERGENZA AMBIENTALE per i laghi e iniziare a prendere provvedimenti: basta prelievi idrici in falda, basta cementificazione, basta tagli dei boschi, basta dispersioni idriche dalle tubature (a Nemi 75%), basta pozzi (soprattutto quelli abusivi).
Vogliamo fare pressione affinché i laghi restino più naturali ed incontaminati possibili, protetti da appetiti economici e strutture commerciali.

Vogliamo che i comuni (che hanno in piedi 13 milioni di euro di progetti turistici solo a Nemi e qualche bel milione di parcheggi e rifacimenti a Castello) investano invece per SALVARE I LAGHI, CHE SI STANNO PROSCIUGANDO SOTTO I NOSTRI OCCHI:
bisogna chiamare conferenze dei servizi di tutte le amministrazioni e gli enti con la partecipazione delle associazioni ambientaliste come noi a studiare soluzioni per la falda che si abbassa sempre di più.
COGLIEREMO L’OCCASIONE ANCHE PER RIBADIRE L’ENORME NO DELLA CITTADINANZA DEI CASTELLI ALL’INCENERITORE, che preleverà ulteriore acqua dalla falda per i sistemi di raffreddamento dando il colpo di grazia ai nostri laghi (e all’ambiente tutto con le emissioni nocive).
Quella scorsa è stata una secchiata incredibile: emozionante e partecipata. Rimarrà nei ricordi del lago per sempre. Scriviamo la storia anche delle rive di Castel Gandolfo, SALVIAMOLO!!!




