- Depositato al CNEL e al Ministero del Lavoro l’accordo siglato da FIRAS-SPP (UGL), CLAS e le sigle datoriali guidate da Unilavoro PMI
- Le nuove norme garantiscono autonomia e protezione ai professionisti della prevenzione fino al 2029
Ufficio stampa FIRAS-SPP/ CLAS/ Unilavoro PMI/ Fenimprese/ ADLI/ Federdat/ UNAPRI
Roma 15 maggio 2026 – Il CCNL degli RSPP e ASPP amplia la partecipazione delle OO.SS. interessate alla difesa della categoria.
Il contratto è stato sottoscritto a Roma da FIRAS-SPP (UGL) e dal sindacato CLAS per i lavoratori e dalla confederazione Unilavoro PMI, Fenimprese (Unilavoro PMI), ADLI e dalla confederazione Federdat per le organizzazioni dei datori di lavoro che rafforzano l’impegno di UNAPRI (Unilavoro PMI) già firmataria.

È stato regolarmente depositato e registrato presso il CNEL e il Ministero del Lavoro, rendendolo pienamente operativo in tutti i settori (intersettoriale) trattandosi della categoria trasversale dei professionisti della Sicurezza sul Lavoro.
I punti cardine evidenziati nel nuovo lancio, come già per il precedente, includono:
- Riconoscimento Professionale: Per la prima volta, RSPP e ASPP non vengono più inquadrati in base a contratti generici (es. Terziario, Metalmeccanica, ecc.), ma vedono riconosciuta la specificità e l’autonomia del loro ruolo.
- Indennità di Ruolo: È prevista una specifica indennità economica aggiuntiva rispetto al trattamento già applicato in azienda.
- Tutela Legale: Il contratto istituisce un fondo per la tutela legale, sia in ambito civile che penale, fondamentale data la responsabilità delle figure.
- Flessibilità e Indipendenza: Maggiore autonomia professionale e flessibilità oraria per garantire lo svolgimento imparziale delle funzioni di prevenzione.
- Validità: Il contratto ha decorrenza dal 06 maggio 2026 e scadenza fissata al 06 maggio 2029.
Il testo completo e gli approfondimenti ufficiali possono essere consultati direttamente sul sito delle OO.SS. firmatarie o attraverso il portale del CNEL.




