17 Aprile 2026

Arrestato 31enne per istigazione al terrorismo: propaganda jihadista su TikTok

  •  Il 31enne residente a Velletri, è accusato di istigazione a delinquere aggravata e apologia di terrorismo tramite strumenti informatici e telematici

di Mario Dal Monte


Velletri 17 ottobre 2025 – Un grave episodio di radicalizzazione digitale ha scosso la comunità di Velletri. Un uomo di 31 anni, cittadino tunisino residente in città, è stato arrestato dai Carabinieri del Raggruppamento Operativo Speciale (ROS) con l’accusa di istigazione a delinquere aggravata e apologia di terrorismo, condotta attraverso strumenti informatici e telematici.

L’indagine, coordinata dalla Procura di Roma e dal pool Antiterrorismo, ha portato all’esecuzione di una misura cautelare in carcere disposta dal Gip. L’uomo, identificato come Ahmed Oueslati, era approdato in Italia nel 2023 tramite uno sbarco a Lampedusa.

Stabilitosi a Velletri, avrebbe utilizzato piattaforme come TikTok per diffondere contenuti di matrice jihadista, tra cui inni, locandine, video e immagini celebrative dello Stato Islamico, accompagnati da frasi incitanti alla violenza come “uccideteli ovunque li incontriate”.

L’attività investigativa ha preso avvio grazie al monitoraggio del web da parte delle forze dell’ordine, che hanno individuato un account TikTok contenente materiale propagandistico riconducibile all’ISIS. I contenuti includevano anche discorsi di predicatori radicali e immagini di attentati, con l’intento di glorificare il martirio e incitare all’odio.

Secondo gli inquirenti, la strategia comunicativa dell’uomo mirava a raggiungere un pubblico giovane e vulnerabile, sfruttando la viralità dei social per diffondere ideologie estremiste. Il caso ha riacceso il dibattito sulla necessità di rafforzare il controllo sui contenuti online e sull’importanza della prevenzione nelle comunità locali.

Le autorità locali e regionali hanno espresso preoccupazione per l’accaduto, sottolineando l’importanza della collaborazione tra cittadini, istituzioni scolastiche e forze dell’ordine per contrastare fenomeni di radicalizzazione. In particolare, si auspica un rafforzamento dei programmi di educazione civica e digitale nelle scuole del territorio.

L’arresto rappresenta un intervento tempestivo contro la minaccia del terrorismo online, ma evidenzia anche la necessità di una vigilanza costante e di una rete sociale attiva per intercettare segnali di pericolo. La comunità di Velletri è chiamata a riflettere e a rafforzare il proprio impegno per la sicurezza e la coesione sociale.

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