Diritto allo studio scolastico degli allievi con difficoltà nella comprensione/produzione del linguaggio che necessitano di metodiche di CAA. Impegno di spesa per complessivi euro 7mln in favore dei Comuni del Lazio
di Redazione
Roma (Rm) – È stata emanata la determinazione n. G06461 del 29/05/2024 concernente: Diritto allo studio scolastico degli allievi con difficoltà nella comprensione/produzione del linguaggio che necessitano di metodiche di CAA – Anno scolastico 2024/2025. – Impegno di spesa per complessivi euro 7.000.000,00 in favore dei Comuni del Lazio di cui 6.000.000,00 a valere sul Capitolo U0000F11900 – e.f. 2024 e euro 1.000.000,000 a valere sul Capitolo U0000F11900 e.f. 2025.

Con il citato provvedimento sono state destinate le risorse per integrare, per l’anno scolastico 2024/2025, l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione personale nei nidi, nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria e secondaria di primo grado.
Il contributo è finalizzato a supportare i comuni del Lazio al fine di potenziare l’integrazione degli allievi con disabilità, del loro territorio, con difficoltà nella comprensione/produzione del linguaggio che necessitano di metodiche di CAA.

“Dopo l’interrogazione e la richiesta di audizioni, presentate in consiglio regionale lo scorso 24 maggio, per scongiurare l’interruzione del servizio di assistenza per la Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) per oltre 2mila alunni di Roma e del Lazio, come segnalato dall’associazione Fish Lazio (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), il 30 maggio la Regione ha stanziato 7 milioni destinati ai Comuni per poterne garantire la continuità. Un primo risultato rispetto al quale va però constatato che sono meno della metà dei fondi regionali stanziati negli anni precedenti (15 milioni per il 2023 e 16 per il 2024).
Il prossimo passo sarà avviare i tavoli di confronto con i Comuni e le sigle di rappresentanza degli Enti locali, come ANCI e ALI, per un trasferimento ordinato delle competenze dalla Regione ai Comuni, così come proposto nella mia richiesta di audizione, affinché sia garantita nel migliore dei modi la corretta continuità del servizio”. Così la consigliera regionale Pd del Lazio, Eleonora Mattia, prima firmataria dell’interrogazione e della richiesta di audizioni sul rischio d’interruzione del servizio di assistenza per la Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) per oltre 2mila studenti e studentesse di Roma e del Lazio.





