Fassa Bortolo rinuncia alla sospensiva e ricorre presso il Consiglio di Stato

Non finisce la vicenda di Fassa Bortolo, che ricorre in Consiglio di Stato avverso l’appello alla sentenza del Tar del Lazio

di Claudio Caponera


Cori (Lt) – Il Sindaco del comune di Cori  Mauro De Lillis  con un comunicato emesso tramite social aveva reso noto che: “In relazione all’ampliamento della Fassa Bortolo l’Amministrazione Comunale di Cori in data 5 Gennaio 2024 ha emesso una delibera di Giunta per resistere  in giudizio innanzi il Consiglio di Stato avverso l’ appello, contenente istanza cautelare, alla sentenza del Tar Lazio Roma sez.V  resa nota in data 6. 11. 2023 n 16404, proposto da Fassa srl. Con la delibera, viene conferito incarico ai difensori dell’Ente di proporre ogni mezzo di difesa per la tutela della salute pubblica”. (cfr ns. precedente articolo dell’11/01/24)

Non si ferma quindi la  “battaglia” giudiziaria che vede impegnato il Comune contro l’ampliamento dello stabilimento che si trova ad Artena. Infatti, l’azienda della Fassa Bortolo è ricorsa in Consiglio di Stato contro la decisione del Tar resa nota in data 6  Novembre 2023 . L’udienza cautelare si è tenuta  Giovedì 11 gennaio.

Avv. Tommaso Conti

Il Tar Lazio con la sentenza del 6.11.2023 aveva accolto in pieno le ragioni del Comune di Cori, difeso dagli Avvocati Tommaso Conti, Maria Antonietta di Noia e Francesco Salvi annullando il provvedimento autorizzativo regionale che consentiva l’ampliamento dello stabilimento Fassa consentendo in pratica la realizzazione in loco di un cementificio.

Il Tar ritenendo che la Regione Lazio non aveva adeguatamente motivato le ragioni che la inducevano a rilasciare la autorizzazione nonostante la Fassa non si fosse attenuta alle osservazioni indicate dalla Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (Arpa) e aveva quindi annullato la autorizzazione. Al ricorso presentato dal comune di Cori si erano associati anche i comitati cittadini dei residenti di Colleferro, Giulianello,  Rocca Massima, Lariano e il Comune di Valmontone. La sentenza rappresentò una sconfitta pesante  per il Comune di Artena e per il Sindaco Felicetto Angelini che aveva vivacemente sostenuto le ragioni dell’insediamento della Fassa.

Bisogna mettere in evidenza che il Comune di Cori che già nel 2018 aveva espresso parere negativo contro l’ampliamento, aveva impugnato la determinazione n. G07499 del 30 maggio 2023 della Regione Lazio avente ad oggetto il provvedimento autorizzatorio unico regionale (“PAUR”), di cui all’art. 27-bis del d.lgs. n. 152/2006 (c.d. “Codice dell’ambiente”), di approvazione e autorizzazione del «Progetto di “Ampliamento dello Stabilimento Fassa di Artena”», con il quale la Fassa Bortolo proponeva l’installazione di due  forni Maerz di calcinazione a ciclo continuo.

La sentenza ne ha dedotto l’illegittimità, per “Violazione e/o falsa applicazione degli artt. 14-bis, 14-ter e 14-quater della legge 241/1990, dell’art. 27-bis del d.lgs. 152/2006, della legge regionale 45/1998 e delle deliberazioni della giunta regionale 131/2018 e 884/2022; violazione e/o falsa applicazione dei principi di prevenzione, di precauzione e di leale collaborazione; eccesso di potere in tutte le figure sintomatiche tra cui il difetto d’istruttoria, il travisamento dei fatti, in aggiunta, sempre secondo la sentenza la Regione non aveva tenuto per nulla in considerazione quanto rilevato, espresso, contestato e prescritto da Arpa in merito all’inquinamento atmosferico.

In merito all’ampliamento dell’impianto di Artena la Fassa Bortolo si era costituita in giudizio innanzi al Consiglio di Stato per l’annullamento della sentenza del Tar Lazio arrivata nello scorso autunno “Nella discussione avuta Giovedì l’azienda ha rinunciato alla domanda di sospensiva della sentenza di primo grado, ha dichiarato il rappresentante legale del Comune di Cori Tommaso Conti, così confermando la carenza di valide ragioni  poste a fondamento della loro istanza. Infatti non appariva sostenibile sin dall’inizio quanto sostenuto dai difensori della Fassa, e cioè che gli interessi economici dell’imprenditore dovessero essere ritenuti prevalenti  rispetto agli interessi pubblici generali di tutela dell’ambiente e governo del territorio. Adesso attendiamo la discussione sul merito per ribadire comunque le ragioni poste a sostegno del proprio ricorso da parte del comune di Cori, e  cioè l’interesse generale alla salubrità dell’ambiente e alla salvaguardia del territorio per quel poco che è rimasto ancora tutelabile.”  Per il Comune di Cori  erano stati confermati a difesa oltre all’avvocato Tommaso Conti, anche gli avvocati Maria Antonietta di Noia e Francesco Salvi.

I legali nominati dal “Comitato Uniti per la Salvaguardia dell’Ambiente e della Salute” di cui fa parte anche il comitato di Lariano  professori Matteo Benozzo e Francesco Bruno, hanno dichiarato:

La scelta di Fassa srl di rinunciare alla richiesta di sospensiva da loro stessi presentata al Consiglio di Stato è la miglior dimostrazione della infondatezza di questa istanza. Una decisione tutto sommato di buonsenso, anche se tardivo, che dimostra le ragioni giuridiche e ambientali sostenute da noi in rappresentanza del Comitato sorto per tutelare l’ambiente e la salute nel territorio compreso tra Artena e Cori e dai legali del Comune di Cori”.

Il comune di Lariano sito a pochi passi dal muovo insediamento ovviamente continua a tacere presumibilmente in attesa di nuovi eventi.

In Evidenza

Salvatore Terrusa ucciso per rubargli il Reddito di Cittadinanza, due arresti

Un omicidio preterintenzionale per cui sono finiti in manette un uomo e una donna, residenti a Velletri. Una coppia, lui…

Continua a leggere ...

Vinitaly, la Regione Lazio espone le eccellenze: ‘prestigio e responsabilità’

Il Presidente Francesco Rocca dopo l’inaugurazione, con evidente soddisfazione: “orgoglioso del modello Lazio al Vinitaly. E’ stato fato un grandissimo…

Continua a leggere ...

Primo Maggio dei Castelli, per la prima volta non si svolgerà al Palabandinelli

L’organizzazione del “Primo Maggio dei Castelli” ha appena comunicato che, senza una risposta formale, il Comune di Velletri, malgrado ripetute…

Continua a leggere ...

Festa della Mamma

Idee per un Regalo - 331.434.16.37