20 Giugno 2026

Fratelli Bianchi, un ragazzo di Lariano confessa “mi facevano picchiare e ridevano”

Un ragazzo di Lariano che aveva con loro un debito di venti euro, e il padre dello stesso, erano stati picchiati brutalmente


Lariano (Rm) – Se al peggio non c’è mai fine, questo vale anche nella vicenda dei fratelli Bianchi di Artena, accusati di aver ucciso massacrandolo di botte, Willy Monteiro Duarte a Colleferro.

Fratelli Bianchi: aggressioni fisiche e terrore psicologico

Secondo quanto riporta la Repubblica e da quanto emergerebbe dalle indagini Marco e Gabriele Bianchi avevano esteso il loro dominio attraverso aggressioni fisiche e terrore psicologico nel territorio dei Castelli Romani e di Artena. L’omertà diffusa ha fatto il resto.
Il giudice Muscolo, durante l’udienza preliminare del tribunale di Velletri spiega che i due “spacciavano cocaina e avevano contatti con alti livelli della malavita impegnata nel traffico di sostanze stupefacenti. Al minimo intoppo erano pronti a ricorrere alla violenza”.

Fratelli Bianchi, la testimonianza del ragazzo di Lariano

Dunque i carabinieri erano sulle tracce dei due fratelli di Artena già da diverso tempo. Perché un ragazzo di Lariano che aveva con loro un debito di venti euro, e il padre dello stesso, erano stati picchiati brutalmente e li avevano denunciati.

La testimonianza del ragazzo che fu vittima del pestaggio a Lariano racconta: “Non sono riuscito a difendermi perché sono due lottatori di MMA. Riferendosi non solo ai Bianchi ma anche ad altri due. E neppure ho provato a farlo, temendo ulteriori reazioni. I Fratelli Bianchi erano presenti al momento dell’aggressione, ma ridevano mentre controllavano l’esecuzione”.

I Bianchi erano a capo della gerarchia e riferendosi a Gabriele: “Parlava come se appartenesse alla squadra ma un gradino sopra. È il padrone dei predetti”.

Stesse accuse anche dal padre della vittima: “I Bianchi di Artena sono conosciuti per essere despoti che a Lariano sono temuti nel paese per il loro stravagante stile di vita”. Inevitabile pensare, se solo fossero stati fermati prima, a cosa si sarebbe potuto evitare.

(riproduzione integrale da QDL del 15 novembre 2021)

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