La proposta mira ad unire la formazione di livello superiore proposta dal Sistema Terziario di istruzione tecnologica superiore, dunque gli ITS Academy (Istituti tecnologici superiori) e il mondo delle imprese, garantendo percorsi di eccellenza
Roma (Rm) – Un ciclo di quattro audizioni che si è compiuto nel migliore dei modi. Davanti ai componenti della IX Commissione – Lavoro, formazione, politiche giovanili, pari opportunità, istruzione, diritto allo studio si sono alternati sindacati, parti sociali e Fondazioni ITS, che hanno portato certamente ulteriori spunti per la proposta di legge sugli ITS Academy e il loro rafforzamento, che vede Marco Bertucci, presidente della Commissione Bilancio del Consiglio Regionale del Lazio, primo firmatario.
Doveroso innanzitutto ricordare che la riforma degli ITS, attuata con la legge n. 99/ 2022, rientra fra gli impegni contemplati nel Piano nazionale di ripresa e resilienza, ed agli obiettivi posti dal Piano si rifà la proposta di legge di Bertucci.
ITS che hanno e sono destinati ad avere un ruolo sempre più importante, in quanto scuole di eccellenza ad alta specializzazione in aree considerate prioritarie per lo sviluppo economico e la competitività del paese, con l’importante compito di rafforzare le condizioni per lo sviluppo di un’economia ad alta intensità di conoscenza, per la competitività e per la resilienza, a partire dal riconoscimento delle esigenze di innovazione e sviluppo del sistema di istruzione e ricerca, in coerenza con i parametri europei.

“Tenevo particolarmente a questa serie di audizioni, arrivata dopo il via libera della Commissione Lavoro, ed ho avuto conferma dell’importanza degli incontri avvenuti, che hanno portato numerosi spunti e proposte che saranno certamente presi in considerazione ed andranno a migliorare la proposta di legge affinchè sia il più possibile precisa ed approfondita in merito all’intero universo degli ITS“, ha spiegato Marco Bertucci.
Nella prima audizione la Commissione ha incontrato i rappresentanti dei sindacati Flc-Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Lazio, Ugl Lazio e Unindustria. Nella seconda il Centro nazionale opere salesiane (Cnos Fap), l’Associazione centro Elis di Roma e Snals Confsa. Nella terza è stato il turno delle Fondazioni ITS, dunque Baldovino Verrengia di Esel Cpt, Giorgio Maracchioni della Fondazione Its Information Communication, Roberto Mele della Fondazione S. Michele Arcangelo, Marco Brogna di Its Innovative beni ed attività culturali, Claudio Senigagliesi della Fondazione Its Viterbo servizi alle imprese, Mimma Barbati della Fondazione Its Meccatronico Lazio, Clemente Borrelli della Fondazione Giovanni Caboto e Eugenio Stelliferi della Fondazione Its Agroalimentare. Il ciclo si è chiuso con l’Università Roma Tre, Its Rossellini di Roma, scuola superiore Rossellini, Formalba e Roma Capitale.
Tutti i partecipanti alle quattro audizioni hanno manifestato e la volontà di rappresentare osservazioni e contributi in merito alla proposta di legge.

“Il sostegno via via ricevuto, come pure critiche e contributi, rappresentano una conferma ulteriore che la strada è giusta e che le tematiche della formazione, del lavoro, dell’istruzione e del diritto allo studio sono tornate ad essere al centro delle politiche regionali. Ora la proposta di legge sarà inviata all’aula con tutta probabilità tra settembre e ottobre, comprensiva anche degli emendamenti della Commissione, per la quale si attendono contributi scritti dagli intervenuti, che ringrazio tutti personalmente.
Un grazie particolare per l’attenzione, la sensibilità e la disponibilità mostrate vanno all’assessore al ramo Giuseppe Schiboni e al presidente della IX Commissione Orlando Tripodi, senza dimenticare componenti della Commissione per il lavoro svolto”, ha chiuso il consigliere regionale di Fratelli d’Italia.





