Il Sindaco della Città Metropolitana Roberto Gualtieri stamane 15 gennaio a Colleferro per la posa della prima pietra del nuovo Ipia a Colle dell’Elefante e – a sorpresa – per l’apertura del cantiere di Via Traiana. “Un investimento nel futuro di giovani e della comunità”
di Redazione
Colleferro (Rm) – Come ormai deciso da tempo, l’importante istituto di istruzione superiore – di competenza della Città Metropolitana di Roma Capitale (ex Provincia) e che oggi ha sede su Via Palianese – verrà trasferito su Colle dell’Elefante, in una struttura moderna, della quale oggi si posa la “prima pietra” che verrà realizzata sulle macerie del mai nato Centro Anziani…

“La posa della prima pietra della nuova scuola, l’Istituto Professionale di Stato “P. Parodi Delfino” (IPIA) di Colleferro con la presenza del sindaco di Roma e della Città Metropolitana, Roberto Gualtieri, e il Sindaco di Colleferro, Pierluigi Sanna, dimostra l’attenzione e l’impegno nel fornire alle cittadine e cittadini strutture scolastiche all’avanguardia“. Così in un post su Fb la consigliera regionale Pd del Lazio, Eleonora Mattia.

“Un impegno che rappresenta un investimento nel futuro dei giovani e della comunità. Una nuova scuola, come l’IPIA, che punta a formare figure professionali in diversi settori (dalla manutenzione e assistenza Tecnica alle Produzioni industriali per il Made in Italy, settore chimico, fino alla Gestione delle acque e risanamento ambientale) offre opportunità di apprendimento e crescita, oltre a stimolare l’eccellenza educativa e professionale”.

“È un luogo in cui le studentesse e gli studenti possono sviluppare il proprio potenziale e acquisire le competenze necessarie per affrontare le sfide del futuro. Una scuola è sempre un passo in avanti per migliorare l’istruzione nel territorio e garantire un futuro migliore per i giovani. Al via inoltre anche i lavori del cantiere di Via Traiana di Segni. Passo dopo passo, mattone su mattone, costruiamo il futuro dei nostri territori e dell’istruzioni pubblica, al servizio delle comunità locali“, conclude Mattia.




