20 Luglio 2026

Sequestro da 10 mln: bunker segreto in cucina e tunnel di fuga nella villa

  • La Direzione Investigativa Antimafia (DIA) ha effettuato il maxi sequestro tra le province di Latina e Roma a carico di un narcotrafficante originario di Aprilia
  • Il principale indagato è indicato come Patrizio Forniti, ritenuto figura apicale nel narcotraffico e definito da altri sodali “capo dei capi” nel territorio pontino

di Mario Dal Monte


Aprilia 20 febbraio 2026 – Operazione antimafia nel cuore del Lazio, dove la Direzione Investigativa Antimafia (DIA) ha messo i sigilli a un patrimonio stimato in circa dieci milioni di euro riconducibile a un presunto narcotrafficante ritenuto figura apicale della criminalità nel territorio pontino.

Il provvedimento, eseguito tra le province di Latina e Roma, riguarda immobili, società, terreni, auto di lusso, gioielli e disponibilità finanziarie, considerati dagli inquirenti il frutto di attività illecite legate soprattutto al traffico di stupefacenti, alle estorsioni e ad altri reati tipici della criminalità organizzata.

Tra i beni più sorprendenti sequestrati spicca una grande villa in costruzione nelle campagne di Aprilia, progettata con finiture di pregio e circondata da ampi terreni.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’abitazione era dotata di un bunker sotterraneo accessibile attraverso una botola nascosta nella cucina a muro, collegata a un lungo tunnel di fuga che avrebbe consentito al proprietario di sottrarsi a eventuali blitz delle forze dell’ordine.

Il principale destinatario del sequestro è Patrizio Forniti, indicato dagli investigatori come figura di vertice nel traffico internazionale di droga e definito da alcuni sodali il “capo dei capi” della provincia di Latina per il controllo delle attività criminali sul territorio.

Sul suo profilo criminale pesano precedenti per droga, armi, estorsione aggravata e associazione mafiosa.

L’uomo si era reso irreperibile nel 2024 insieme alla moglie durante un’indagine antimafia, ma è stato rintracciato nel novembre 2025 in Marocco e arrestato in attesa delle procedure di estradizione.

Le indagini hanno ricostruito negli anni un articolato sistema di interessi economici e societari che avrebbe permesso di accumulare un ingente patrimonio, ora sottoposto a sequestro preventivo per impedire che resti nella disponibilità dell’organizzazione.

Palo della linea telefonica si abbatte su una recinzione privata

di Gaia Paronesso Velletri 20 luglio 2026- Venerdì 17 luglio poco prima delle ore 21:00 a Velletri in Via Selvanova I all’altezza…

Continua a leggere ...

Velletri al bivio: la viabilità che “esclude”. Rabbia contro il piano parcheggi

di Giuseppe Silvestri Velletri 19 luglio 2026 – Cresce il malumore tra i residenti e i commercianti di Velletri per le recenti…

Continua a leggere ...

Velletri brinda sotto le stelle: “Calici sotto le Stelle” XXI edizione

Velletri 19 luglio 2026 – Sabato 1° agosto 2026, il centro storico di Velletri si trasforma in un salotto enoico a cielo…

Continua a leggere ...

Festa della Mamma

Idee per un Regalo - 331.434.16.37